RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO. QUANDO È NECESSARIO CHIARIRE …

Perdere una partita di calcio nei minuti di recupero fa certamente dispiacere, ma perdere per un Eurogol segnato nello specifico dal giovane Morogallo (non nuovo a tali imprese), entrato qualche minuto prima in sostituzione del pur bravissimo Antonio Tomaselli, ci può stare. Infatti, la rete che ha permesso alla Virtus Gioia di portare a casa una meritata vittoria è semplicemente da antologia, da cineteca del calcio, per coloro che veramente amano lo sport. E’ invece vergognoso, umiliante, frutto di dabbenaggine allo stato puro quanto comunicato dalla dirigenza della “Fossa dei leoni” lunedì 25 Febbraio, che sul sito www.ilcalcioonline.it, ha pubblicato un articolo così denigratorio nei confronti di una società: la Virtus-Gioia, ma soprattutto nei confronti dei tanti ragazzi che con puro spirito agonistico, determinazione, sportività hanno meritatamente conquistato sul campo una vittoria che consente loro di conservare il 2° posto in classifica.
Relativamente alla scorsa settimana, veniva pubblicato (da noi inviato) un articolo della Virtus Gioia dove venivano citati semplicemente i torti subiti dalla nostra società per evidenti sviste arbitrali. Ora la “Fossa dei leoni” di Siderno, si permette di umiliare, offendere indecorosamente i ragazzi della Virtus-Gioia e la società tutta.
Noi vogliamo che si sappia che la città di Gioia Tauro ha sempre espresso squadre giovanili di grande spessore; qualche anno fa, tanto per rinfrescare la memoria, l’Idemar-Gioia ha vinto il titolo di campione regionale allievi, rappresentando la Calabria a livello nazionale e, negli anni successivi, le varie squadre di Gioia Tauro si sono distinte per capacità, sportività, attaccamento ai valori sportivi ed ai colori sociali. Tornando alla partita di Siderno di Domenica scorsa, vogliamo smentire categoricamente quanto falsamente ed indegnamente riportato con chiari fini strumentalizzati alla denigrazione della nostra società. La squadra, facciamo osservare, si è presentata a Siderno con la correttezza e la sportività che l’hanno da sempre caratterizzata, accompagnata dall’allenatore e da 2 dirigenti; gli accompagnatori hanno tranquillamente espletato le proprie funzioni, mai nessuno ha insultato, minacciato, offeso altri. Domandiamo a chi legge come possono 2 dirigenti ospiti in casa del Siderno assumere atteggiamenti di sfida o di minaccia nei confronti di una società che è schierata al gran completo, o addirittura pensare che i 2 dirigenti abbiano potuto minacciare l’arbitro?
Ricordiamo che i 2 dirigenti della Virtus-Gioia e lo stesso allenatore, oltre ad aver calcato campi di calcio di grande prestigio, indossando blasonate divise, hanno sempre con dignità, sportività, professionalità attuato ed insegnato il vero e sano sport.
Agli pseudo-dirigenti che hanno tentato di infangarci, spacciandosi per vittime sacrificali, diciamo che avrebbero tanto da apprendere dal nostro staff tecnico-dirigenziale, in particolar modo quel rispetto che hanno dimostrato non sapere neanche dove abiti.
Gente di quella fatta non ha nulla da insegnare ai giovani locali, questi da loro possono acquisire solo abilità votate al rancore, all’odio, all’imbroglio.
E pensare che la società ad essere stata minacciata è proprio la nostra: infatti, nel corso della gara, non avendo mai l’arbitro evidenziato i “fuori-gioco” che la Virtus Gioia come tattica applica costantemente specie quando gioca fuori casa (da una errata interpretazione di uno di questi è nata la rete dei locali), si è verificata una circostanza in cui i dirigenti segnalavano all’arbitro una non buona interpretazione del fuori-gioco, la panchina della “Fossa dei leoni” minacciava tutti noi, gridando che dovevamo zittire e subire in quanto ci trovavamo a Siderno. Vergognoso…
Intendo ancora citare il presunto rigore (quello visto dai dirigenti locali), noi ci siamo stupiti perché nella circostanza l’arbitro ha graziato l’attaccante locale non ammonendolo per simulazione.
Il vero sfogo della società locale si nota alla fine del testo, allorquando si scaglia contro la delegazione Arbitrale di Locri, infangando anche questa.
A Siderno vige certamente un periodo di grande confusione nel settore calcistico, sarebbe opportuno che con tranquillità si ritrovino quelle qualità votate all’equilibrio che hanno fatto parte del passato, perché Siderno merita il grande calcio, non queste infamanti dichiarazioni.
Noi come società Virtus Gioia ci riserviamo di essere tutelati nelle sedi opportune per le offese subite ed apparse su questo sito nei confronti della società Fossa dei Leoni.

 

Ufficio Stampa A.S. Virtus Gioia