RISULTATO A RETI BIANCHE TRA PAOLANA ED ACQUAPPESA

La prima doveva dare continuità alle buone prestazioni dell’ultimo periodo e consolidare la propria classifica, per evitare i play-out; la seconda si aggrappava alla matematica, che ancora non la condanna definitivamente, per sperare di giocare i play-out. I 13 punti di differenza tra le due compagini non davano molto margine agli ospiti, per cui, in tribuna, ci si aspettava una partita in cui la Paolana potesse facilmente acquisire i tre punti contro la squadra fanalino di coda della classifica. Il bello del calcio è che non è accaduto nulla di tutto questo. Già dalle prime fasi del primo tempo si vede la squadra dell’Acquappesa raccolta dietro, per non subire, e la Paolana acquisire una prevalenza territoriale a centrocampo, che però con il passare dei minuti si capisce essere solo sterile. I ragazzi di Perrotta appaiono poco concentrati e sotto tono, tanto che il primo tempo trascorre, scialbamente, con solo un paio di occasioni per la squadra di casa e nulla più. Nel secondo tempo i locali cambiano alcuni uomini, ma il risultato non cambia, anzi peggiora, perché con il passare dei minuti gli ospiti prendono sempre più coraggio e convinzione, tanto da assumere, man mano, il predominio del centrocampo e costruire un paio di pericolose occasioni, di cui una sbrogliata da una bella parata del portiere Siciliano. La Paolana appare sempre più confusionaria e non riesce in nessun modo a trovare il bandolo della matassa, o il guizzo dei suoi uomini migliori, per risolvere la partita. A parziale scusante dei locali, il fatto che alcuni di loro avessero giocato in settimana il turno di play-off della squadra juniores, con relativi tempi supplementari, che probabilmente ha pesato sia sulla loro testa che sulle loro gambe. In conclusione un’occasione persa per la Paolana, che dovrà soffrire fino all’ultima partita per raggiungere l’agognata salvezza e un pareggio meritato per l’Acquappesa, che ha dimostrato, con una partita accorta e combattuta, di credere ancora nelle proprie possibilità di permanere nel campionato regionale.

Giuseppe Bennardo