LA PAOLANA SUPERA IL SAVUTO IN UN FINALE AL CARDIOPALMA
La gara aveva dei significati particolari, quasi da spareggio salvezza. I locali, erano costretti a vincere per alimentare la speranza di permanenza nella categoria; gli ospiti dovevano non perdere, per cercare di evitare la lotteria dei play out. Si incomincia con un Savuto molto guardingo dietro e una Paolana più spigliata, orchestrata da un buon Marco Caruso a centrocampo. Il fraseggio delle due squadre soffre un po’, sul campo in terra battuta di Grimaldi, non sempre perfettamente livellato. La Paolana nella prima fase della gara è più pungente in attacco, e dopo un tentativo di Bennardo, che taglia la difesa e spedisce fuori di poco, realizza il gol del vantaggio con lo stesso giocatore con un’azione simile. La partita scorre senza grandi sussulti prevalentemente giocata a centrocampo. La Paolana, nonostante un possesso palla superiore, affonda poco, mentre il Savuto si affida a lanci lunghi sulle due punte veloci comunque ben controllati dalla difesa ospite, fino a quando, nel finale di tempo, su una palla persa, in fase di impostazione, nella metà campo, dalla Paolana, il n° 7 del Savuto , effettua un gran tiro da fuori, che si insacca sotto la traversa, riportando il risultato in parità. La prima frazione di gioco si conclude con l’infortunio al difensore degli ospiti Tavella che costringe mister Perrotta a cambiare l’assetto della squadra. Nel secondo Tempo il match continua ad essere giocato prevalentemente a centrocampo, con le stesse logiche della prima frazione. Con il passare dei minuti però, la Paolana perde un po’ di lucidità in mezzo al campo, per cui non punge più in attacco. Il Savuto non ne approfitta, rimanendo sempre con una linea di difensori molto folta. La partita sembra avviata verso il risultato di parità quando, a metà secondo tempo, in un azione fotocopia del primo tempo, il n°7 del Savuto, conquista palla al limite, e la scaglia per la seconda volta, con un tiro fulmineo, nella porta della Paolana per il vantaggio dei locali. Improvvisamente la partita cambia. La Paolana subisce il contraccolpo psicologico dello svantaggio subito e si espone al colpo del ko, che il centravanti del Savuto sbaglia incredibilmente, solo davanti alla porta dopo una bella azione sulla destra e cross perfetto solo da spingere in rete. La situazione si complica ulteriormente per gli ospiti quando, su un fallo quasi a centrocampo, il centrale difensivo Novello, capitano della Paolana, comincia inutilmente a protestare con l’arbitro, che prima lo ammonisce e poi lo espelle lasciando la squadra in 10. A questo punto a pochi minuti dal termine la situazione era veramente drammatica per la Paolana e lo spettro dei play out molto concreto. E’ come un pugile ormai alle corde, quasi senza forze, che aspetta il colpo del ko. Ma proprio come in certi incontri di box, il pugile più in difficoltà, riesce a tirare fuori dalla disperazione, delle energie inaspettate e ad indovinare i colpi che mettono ko l’avversario. E’ accaduto proprio così. I ragazzi di Perrotta che non ci stavano a perdere, in 10 contro 11, hanno avuto una reazione nervosa incredibile. Pur rischiando tantissimo, con una difesa ormai rabberciata, si sono buttati in avanti, lottando con caparbietà e raggiungendo il pareggio con un bel tiro di Siciliano dal limite ed addirittura la vittoria con uno splendido gol a giro di Bennardo, nei minuti finali, spentosi nel sette, dopo aver toccato il palo. L’immagine finale della partita è l’abbraccio compatto dei ragazzi della Paolana verso il realizzatore del gol della vittoria e la delusione e l’amarezza dei ragazzi del Savuto che avevano in pugno la partita fino a pochi minuti dal termine. E’ vero, il calcio sa essere drammatico come pochi altri sport.
Giuseppe Bennardo
Fonte: Paolana Calcio
