IL PRO COSENZA BATTE 3-0 LA PAOLANA E RIMANE IN VETTA
Si gioca in campo dalle dimensioni ridotte, dove non bisogna perdere tempo in fronzoli ma giocare la palla di prima e finalizzare verso la porta prima possibile, tirando anche da lontano. Questi concetti sono abbastanza chiari ai giocatori di casa, mentre gli ospiti, forse perché abituati ad un campo di dimensioni maggiori, cercano il fraseggio favorendo il pressing aggressivo ed asfissiante degli avversari. Sin dall’inizio la Pro Cosenza comprime gli avversari nella propria area creando diverse situazioni pericolose e colpendo un palo, ma senza riuscire a passare. La Paolana non riesce ad imbastire il proprio gioco e con il proprio 4-3-3 e soffre in mezzo al campo la superiorità numerica (e fisica) degli avversari, che giocano con 5 centrocampisti, ma resiste in difesa. A circa metà della prima frazione, mister Perrotta sostituisce Esposito con Frugiuele II e proprio al nuovo entrato, sulla prima azione di contropiede degli ospiti, si trova a tu per tu col portiere, ma conclude malamente addosso all’estremo difensore locale. La legge del calcio è inesorabile: gol mancato, gol subito. Sul capovolgimento di fronte, tiro cross di Novello, Provenzano abbozza la presa alta, ma gli sfugge il pallone e gli finisce in rete tra la disperazione sua e dei compagni di squadra. Il vantaggio dei locali non modifica più di tanto gli equilibri, la Pro Cosenza cerca di chiudere il confronto e la Paolana si difende, non rinunciando a pungere in attacco. Infatti verso il finale di tempo gli ospiti hanno l’occasione per pareggiare con il terzino De Cesare, che con una punizione dal limite, centra la traversa a portiere battuto. Il secondo tempo inizia sulla falsariga del primo con la palla che viene ripetutamente lanciata alta nell’area della Paolana dove, come una squadra di rugby, si buttano in massa i giocatori del Pro Cosenza. Al decimo del secondo tempo, sull’ennesimo cross, la palla danza nell’area piccola degli ospiti, toccata ripetutamente di testa da attaccanti e difensori fino a quando un giocatore di casa non riesce a calciarla, infilandola in rete. Sul due a zero i locali rallentano il ritmo e danno modo alla Paolana di rendersi pericolosa con Bennardo, che ben servito in area, sparacchia alto da buona posizione. Anche qui gol sbagliato gol subito. Sul ribaltamento di fronte il N°10 del Pro Cosenza, Cortese , dopo una bella ripartenza, confeziona un tiro di prima intenzione da fuori area che si infila sotto la traversa. C’ è ancora da registrare per gli ospiti due punizioni pericolose di De Cesare di cui una che fa la barba al palo e un contropiede di Frugiule G. che entra solo in area, ma da buona posizione, ritarda il tiro, venendo centrato dalla difesa. Nel finale la squadra locale pensa solo ad amministrare il risultato cercando di far trascorrere i minuti. In conclusione un Pro Cosenza concreto, che ha meritato il successo, certamente favorito dagli errori degli ospiti, che hanno sbagliato molto, sia in difesa che in attacco e che dovranno analizzare bene i motivi di questa sconfitta per poter proseguire al meglio il campionato.
Pro Cosenza – Paolana 3-0
Paolana: Provenzano, Trombetta, De Cesare Fr., Felicetti, Sangineto, Longo ( 35’ st Lenti), Serpa L., Imbroinise (30’ st Serpa G), Bennardo , Esposito (25’ pt Frugiuele F.), Frugiuele G. All. Perrotta.
Giuseppe Bennardo
