PRONTO RISCATTO DEL MARCA CHE RIFILA UN POKER ALLA PAOLANA
La partita è stata caratterizzata da alcuni episodi che hanno fatto pendere l’equilibrio dalla parte dei locali. Il Marca inizialmente ha risentito dell’impatto psicologico negativo del confronto perso, la scorsa settimana, con la capolista Pro Cosenza, mentre gli ospiti, in avvio, sono apparsi più pungenti . La Paolana si presenta con la novità di Francesco De Cesare I tra i pali, portiere non di ruolo, ma che può sfruttare i suoi 192 cm di altezza. Già al 7’ pt c’è una bella ripartenza degli ospiti con un taglio per Bennardo che si presenta solo davanti a Leone, ma spedisce fuori. I locali appaiono un po’ contratti, mentre i tirrenici giocano con buona grinta e velocità. Intorno al 15’ di nuovo una palla in verticale per Bennardo che viene anticipato, un attimo prima del tiro, dal recupero prodigioso di un difensore. Nei primi 20’ sicuramente meglio gli ospiti. Ma il calcio è bello perché può cambiare tutto repentinamente. E’ circa il 21’ e al primo tiro vero del Marca, da almeno 30 m dalla porta, il n° 3 Perrone indovina una parabola in cui la palla sbatte sulla parte inferiore della traversa, poi sulle spalle del portiere, proteso in tuffo e quindi rotola in rete. Il gol ha ovviamente un effetto psicologico positivo per il Marca, che finalmente conquista il centrocampo dove la Paolana incomincia ad evidenziare la scarsa condizione fisica di qualche suo giocatore. Al 35’ pt la più bella azione della partita che porta al raddoppio dei locali. Ripartenza sulla destra di due giocatori del Marca, dove il difensore della Paolana è rimasto isolato, assist di tacco a liberare Citrigno, gran tiro in diagonale, da dentro l’area di rigore, che gonfia la rete. Ad onor del vero occorre dire che a questo punto della partita la percentuale di realizzazione del Marca è impressionante: 100%. Ma il confronto non è ancora finito e sul finale di tempo, la Paolana cerca di rientrare in partita. Prima con un tiro ribattuto di Bennardo e poi con lo stesso giocatore che su azione di calcio d’angolo indirizza di testa benissimo verso la porta, ma Leone si supera con una parata prodigiosa, che soffoca in gola l’urlo del gol. Alla fine della prima frazione risultato netto (ed eccessivo) a favore dei locali che sono stati molto più bravi a finalizzare. Nel secondo tempo la Paolana lascia negli spogliatoi uno dei suoi migliori centrocampisti, Felicetti, sostituito da Francesco Frugiuele. Il Marca nei primi 5 minuti del secondo tempo è devastante. Al 1’ della ripresa c’e una punizione da almeno 40 metri, se ne occupa ancora Citrigno che fa partire un fendente (per i più vecchi tipo il gol di Haan a Zoff nei mondiali del 1978) che manda la palla a sbattere sul palo e quindi in rete. La quaterna viene conclusa al 5’ del secondo tempo con uno schema su azione di calcio d’angolo. Tiro basso e teso, finta dell’attaccante sul primo palo, liscio dell’intera difesa, e conclusione in gol di Giordano sul secondo palo. A questo punto la partita è virtualmente finita ed inizia la girandola delle sostituzioni da una parte e dall’altra. Il Marca controlla bene la gara, creando ancora alcune buone occasioni, mentre la Paolana, con una squadra rimaneggiata e demoralizzata, non è più in grado di giocare con una certa pericolosità. Ottima la prestazione di Citrigno, Grandinetti e Leone per il Marca mentre per gli ospiti una menzione per Bennardo ed Esposito che hanno lottato generosamente fino alla fine.
MARCA – PAOLANA 4-0
PAOLANA: De Cesare Fr., Trombetta (35’ st Oro), Serpa G., Felicetti (1’ st Frugiuele F.), Longo, Sangineto (20’ st Serpa F.), Bennardo, Imbroinise (5’ st Lenti), Esposito, Frugiuele G (15’ De Cesare Fed.) Allenatore: Perrotta.
Giuseppe Bennardo
