LA POPILBIANCO SEMPRE PIU’ PRIMA DELLA CLASSE

Una partita molto maschia dove l’agonismo ha predominato sul gioco, e dove la forza fisica sul sintetico reso umido dalla pioggia ha fatto la differenza. La Popilbianco parte a razzo e dopo 5 minuti trova il vantaggio con una punizione del suo bomber Trombino che trafigge un Pranno un po’ incerto e fuori dai pali. La Pro Cosenza accusato il colpo, tenta una reazione e sfiora il pareggio con un destro di Paura alto di poco, e con vari calci piazzati tutti ottimamente sventati dal reparto difensivo ospite.La squadra di casa falcidiata da assenze, infortuni e giocatori a mezzo servizio, prova comunque a fare la partita, ma si espone ai contropiedi di una Popilbianco sempre attenta in difesa e pungente in attacco, dove ancora Trombino diventa spauracchio per gli avversari colpendo un palo con un destro dal limite. La Pro Cosenza però sul finale di tempo avrebbe l’occasione per riportarsi in parità, grazie ad una palla rubata da capitan Nunziata poi atterrato in area. L’arbitro nel dubbio concede il rigore, ma dal dischetto Cortese pur angolando il destro si fa ipnotizzare da Pizzino che si tuffa deviando prima sul palo e poi in angolo il tiro dagli 11 metri. Il primo tempo si chiude quindi con la capolista in vantaggio. La ripresa si apre naturalmente con la Pro Cosenza protesa alla ricerca del pari,ma davanti la squadra di casa appare spuntata causa l’assenza di De Santis ed un tridente troppo leggero per impensierire Canonaco e soci. La pressione comunque è tutta dalle parti di Pizzino, la sua difesa difende a denti stretti e riparte con lanci lunghi per il solito Trombino nella ripresa però ben contenuto da Novello. A metà di tempo un cambio fondamentale per la squadra di casa sembra dar la scossa, entra Riccardo Mignolo, classe 1999, a sostituire Rizzo infortunato. Ed è proprio Mignolo a far esplodere il pubblico locale con un sinistro imprendibile dal limite che regala il pareggio alla Pro Cosenza. Davvero un gol di rara bellezza che sembra cambiare l’inerzia della gara, infatti i locali ci credono e spingono per cercare la vittoria. Scoprendosi troppo però, si aprono praterie per la squadra di Guzzo che affonda in contropiede stavolta con Canonaco,il quale appena entrato si invola sulla sinistra entrando in area e finisce a terra procurandosi un calcio di rigore apparso dubbio almeno quanto il primo concesso alla Pro Cosenza. Un direttore di gara troppo inesperto per una partita di cartello troppo tirata con tanto agonismo, pregiudica la gara con troppe ammonizioni e due penalty concessi troppo generosamente. Pertanto proprio all’ultimo minuto di gioco Trombino si presenta dal dischetto, il suo tiro parato da Pranno finisce però sui piedi dell’attento Prete che come un falco ribadisce in rete siglando il gol della vittoria. La gara termina dopo più di 80 minuti vibranti, vince la Popilbianco e continua la sua corsa solitaria in vetta, la squadra di Guzzo sorretta da una fisicità ed una concentrazione massima in tutti i reparti porta a casa tre punti d’oro contro una diretta avversaria per il primato. La Pro Cosenza invece oggi forse non al top, troppo nervosa e poco abile a gestire la gara e le energie a disposizione, perde la prima partita stagionale sprecando nel finale un pareggio che visto l’andamento della gara sarebbe stato meritato, ma la squadra di Franzese oggi è apparsa lontana parente di quella delle ultime apparizioni, merito comunque sempre di una Popilbianco sin ora imbattuta capolista.

PRO COSENZA – POPILBIANCO  1-2  
PRO COSENZA : Pranno-De Rose-Raimondi-Nunziata-Novello-Sanzone-Perri-Gaudio-Paura-Cortese-Rizzo — Scattarella-Panza-Belmonte-Morrone-Marincola-Mignolo-Spadafora. Allenatore: Daniele Franzese.
POPILBIANCO : Pizzino-Pallo-Canonaco-Spizzirri-Aloisi-Sestito-Garrafa-Pesce-Trombino-Prete-Bilotta — Giglio-Bianco-Magnelli-Pisano-Fialà-Bilotta-Canonaco. Allenatore: Maurizio Guzzo. MARCATORI : 5′ Trombino – 65′ Mignolo  – 80′ Prete.

Fonte: Pro Cosenza Calcio