PARI E PATTA TRA FIUMEFREDDO E ACQUAPPESA
Infatti i locali di mister Carnevale volevano continuare la serie positiva, avviata nelle ultime due partite con Promosport e Paolana, mentre l’Acquappesa aveva necessità di fare punti, dopo tre sconfitte consecutive. Il confronto è stato combattuto, ma corretto e giocato sul filo di un grande equilibrio. L’Acquappesa ha un avvio piu’ convinto e si rende pericolosa soprattutto a sinistra, con l’esterno Laino che mette al centro un paio di palle interessanti, non adeguatamente concretizzate dai compagni di attacco. Il Fiumefreddo risponde con una buona disposizione di centrocampo e con i lanci sulle due punte veloci Andriani (n° 9) e Cataldi (n° 11). Al 30’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo per l’Acquappesa, la partita si sbocca, quasi casualmente. La palla battuta da Mansueto (giocatore dell’Acquappesa originario di Fiumefreddo) si infila sul primo palo, dopo un’ incomprensione tra difensore e portiere. Il Fiumefreddo subisce, per qualche minuto, il contraccolpo psicologico, ma l’Aquappesa non ne approfitta. Nel finale del primo tempo i locali si riorganizzano e con due giocate del proprio attaccante Cataldi, mettono in difficoltà la retroguardia della squadra di mister Carrozzino, pervenendo al pareggio. Prima, al 38’, il giocatore n°11, serve, dopo una bella discesa sulla destra, una palla invitante per Andriani che non riesce a concludere, poi al 39’ viene atterrato in area, dopo una veloce ripartenza. L’arbitro decreta il rigore che viene trasformato, con freddezza, dallo stesso giocatore. Nel secondo tempo già al 1’ c’è una bella parata di Porto su conclusione ravvicinata di un attaccante dell’Acquappesa, ma dopo la prima azione degli ospiti, è il Fiumefreddo che conquista il centrocampo e cerca di fare la partita, mentre l’Acquappesa risponde di rimessa. La maggior pressione dei locali genera qualche buona occasione, non sfruttata dai ragazzi di mister Carnevale. A questo punto mister Carrozzino corre ai ripari ed inserisce forze fresche in mezzo al campo, che cambiano l’inerzia della partita. Soprattutto l’esterno destro Simone Spada si rende pericoloso con alcune veloci discese sulla fascia che portano al tiro i propri attaccanti, però imprecisi nelle varie conclusioni. Il Fiumefreddo risponde con un tiro, fuori dallo specchio, del solito Cataldi, che approfitta di un errato disimpegno della difesa ospite e con qualche palla inattiva crossata in area, che non trova la deviazione vincente. In conclusione pari e patta tra due squadre che non potevano e non volevano perdere. Un punto ad entrambe le compagini che consente al Fiumefreddo di abbandonare l’ultimo posto in classifica e all’Acquappesa di rimanere agganciata ad una posizione interlocutoria, in attesa di tempi migliori.
Giuseppe Bennardo
