“NON DIRE GATTO SE NON CE L’HAI NEL SACCO”. PRO CATANZARO BEFFATA DAL REAL KROTON
“Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco”, questo proverbio forgiato, a suo tempo, da Giovanni Trapattoni non ha forse un nesso logico ma, per l’occasione, calza a pennello. La saggezza popolare dei nostri antenati, tramandata nei secoli con quei modi di dire frutto del pragmatismo e delle esperienze pratiche di vita, a nulla è valsa. Una condotta di gara scriteriata e un arbitraggio non all’altezza della situazione hanno pesato e non poco sul risultato finale che penalizza, oltremodo, la squadra catanzarese. Gli errori arbitrali possono anche starci in una partita di calcio e devono essere messi in preventivo, ciò che non deve mai venire meno però è la giusta concentrazione e i tanti errori difensivi e la poca lucidità sottoporta sono la dimostrazione lampante che questa, almeno in certi frangenti della partita, in qualcuno dei nostri tesserati è venuta meno. Onore e merito al Real Kroton che ha disputato una gara accorta e senza fronzoli e che, al di là degli errori arbitrali che hanno penalizzato i padroni casa, ha vinto perchè ha saputo sfruttare al meglio le disattenzioni dei propri avversari a cui non resta altro che recitare il mea culpa. Cronaca: Gara subito in salita per la formazione locale: una disattenzione in fase difensiva permette infatti agli ospiti, al 2° minuto di gioco, di passare in vantaggio al termine di un’azione a dire poco rocambolesca. Guadagno dalla bandierina del calcio d’angolo, invece di calciare fuori o rilanciare in avanti il pallone, effettua un incredibile retropassaggio a Mauro che si trasforma in un bel assist per Arcuri bravo ad anticipare il portiere e depositare in rete. La compagine catanzarese non si disunisce, reagisce bene alla situazione di svantaggio e dopo appena sette minuti, grazie a una perla di Sirianni, riesce a riequilibrare le sorti dell’incontro. Veramente una bella rete quella realizzata dal n. 10 giallorosso che, dalla distanza, con un tiro di precisione chirurgica toglie le ragnatele dal set della porta difesa da Simeri. Al 14′, Chiaravalloti sforna un assist delizioso per Fuscà che dribbla il portiere in uscita e da posizione defilata calcia a rete; un difensore pitagorico appostato sulla linea di porta sventa la minaccia calciando lontano la sfera di cuoio. Il gol è nell’aria e a realizzarlo ci pensa Magro con un ben assestato calcio di punizione. 2 a 1 Pro e palla al centro. Al 29′, azione insistita di Sirianni che si beve due avversari e, a tu per tu con il portiere ospite, non riesce a trovare il tempo e la coordinazione giusta per la deviazione vincente che avrebbe messo, definitivamente, ko gli avversari. In campo c’è una sola squadra la Pro Catanzaro, le occasioni fioccano e, al 39′, Poggi serve a Sirianni un allettante pallone che il fantasista giallorosso calcia, purtroppo, tra le braccia di Simeri. Un minuto dopo, per un fallo in area di Saverino su un attaccante ospite, l’arbitro concede un calcio di rigore ai pitagorici. Si incarica della trasformazione Stirparo il cui tiro è deviato in angolo da Mauro con l’aiuto della traversa. A questo punto il Sig. Corticelli si erge a protagonista indiscusso e nonostante avesse, precedeentemente, comunicato alle panchine e ai calciatori in campo di voler recuperare un minuto, tra le recriminazioni dei padroni di casa, decide di far proseguire il gioco e così, al 43′, ovvero a tempo abbondantemente scaduto decreta, per un veniale contatto in area tra un calciatore ospite e il n. 7 giallorosso Chiravalloti, un ulteriore calcio di rigore a favore del Real Kroton. Aversa dal dischetto questa volta non sbaglia e, con un gran fendente, realizza la rete del momentaneo pareggio. Al rientro dagli spogliatoi il Real sembra avere una marcia in più e così, dopo un occasionissima fallita al 10′ da Pesce F. che da buona posizione calcia fuori, ecco confezionata la frittata. Le lancette dell’orologio del direttore di gara segnano il minuto quindici della ripresa quando, lo stesso, tra le proteste generali dei padroni di casa, giudica un intervento in anticipo di un calciatore catanzarese falloso quindi meritevole di essere punito con un calcio di punizione indiretto. Dormita colossale della difesa giallorossa e zampata vincente sottoporta di Pesce L. che realizza la rete del vantaggio ospite. Al 18′, Real ancora vicino alla segnatura con Malerba. Strepitoso in questa occasione Mauro che, con un gran balzo, riesce a deviare in angolo, con i pugni, l’insidiosa conclusione. I restanti minuti di gioco sono convulsi, le mischie in area pitagorica si susseguono ma nessuno dei calciatori catanzaresi riesce a trovare la deviazione vincente per ristabilire le distanze. Al 41′, ovvero al primo dei tre minuti di recupero concessi dall’arbitro, la Pro Catanzaro con Fuscà spreca una ghiotta occasione per pareggiare l’incontro. Mantella, uno dei pochi a non aver perso la bussola, con caparbietà ruba palla a centrocampo, di slancio supera un paio di avversari e lancia Fuscà che calcia a botta sicura; Simeri con un intervento prodigioso salva il risultato e condanna i giovani Aquilotti a una inaspettata sconfitta.
PRO CATANZARO – AS REAL KROTON 2-3
PRO CATANZARO: Mauro, Cimino (dal 16′ del st Orlanduccio), Greco, Magro, Saverino (dal 20′ del st Talarico), Guadagno, Chiaravalloti, Mantella, Fuscà, Sirianni (dal 38′ del st Syaf), Poggi Madarena — Fera. ALLENATORE: Sig. Vito Samà.
REAL KROTON: Simeri, Perri, Pesce L., Donato, Aversa, Lonetto, Arcuri, Pesce F. (dal 24′ del st Ascione), Stirparo, Malerba, Migale — ALLENATORE: Sig. Luigi Nicoletta.
ARBITRO: Sig. Maurizio Corticelli.
MARCATORI: al 2′ del pt Arcuri (RK), al 9′ del pt Sirianni (PCZ), al 23′ del pt Magro (PCZ), al 43′ del pt Aversa su rig. (RK), al 15′ del st Pesce L. (RK).
Fonte: Ufficio Stampa Pro Catanzaro.
