LA PRO COSENZA RALLENTA MA CONTINUA LO STESSO A VINCERE

Merito di un Olympic Tirreno ostico come all’andata dove i cosentini penarono vincendo solo per 1 a 0. Anche oggi la squadra di Didona ha venduto cara la pelle difendendosi a pieno organico e ripartendo pericolosamente in più di una circostanza. Già dalle prime battute si capisce che non sarà una gara facile per i ragazzi del Presidente Perciavalle,l’Olympic si difende in 11 dietro la linea mediana, e il portiere Russo classe 2000′ diventa protagonista di una gara strepitosa vanificando tutti gli attacchi di una Pro Cosenza spuntata con Perri e Cortese inconcludenti sotto porta. Fatica la squadra di casa a trovare il varco giusto,neanche su calcio piazzato, e nonostante  numerosi corner e cross incessanti di Casciaro e De Rose, nessun giocatore rossoblù riesce a trovare lo spunto vincente. Ironia della sorte al 30′ su un contropiede ben orchestrato l’Olympic passa, è il capitano Biagio Arieta a battere Trinni con un tocco ravvicinato in area piccola. Il gol del vantaggio ospite gela il pubblico di casa, e con la Popilbianco in vantaggio sul campo del Marca si ha il sentore di poter assistere ad un sorpasso in classifica. Il  primo tempo si chiude quindi con il vantaggio dei tirrenici di Mister Didona, per la Pro Cosenza polveri bagnate, e sembra pesare l’assenza di un centravanti di ruolo che a difese chiuse possa rompere gli equilibri. Cortese e Perri due punte di movimento non incidono,pochi gli spazi nel piccolo sintetico di casa, e gli inserimenti dei centrocampisti non andati a buon fine spiegano lo svantaggio iniziale. La ripresa vede un cambio tra i locali, entra Mignolo per Perri, con capitan Nunziata spostato a sostegno di Cortese in avanti. La Pro Cosenza dopo aver incassato il colpo ricomincia ad attaccare a testa bassa,mischie furibonde in area di Russo, su una delle quali il pallone finisce in rete, ma l’arbitro clamorosamente prima convalida il gol ,ma poi decreta un calcio di rigore per i padroni di casa. Batte Cortese e realizza l’1 a 1. C’è tutto il tempo per vincere la gara e la Pro Cosenza sembra più tranquilla consapevole di esser uscita dal tunnel confusionario del primo tempo. Nunziata sfiora il gol più volte, ma al 58′ è Mattia Sanzone sugli sviluppi di un corner a segnare il gol del vantaggio. Dopo aver subito il 2 a 1, l’Olympic riparte cercando di riequilibrare il match, ma trova sulla sua strada un Trinni strepitoso a dire di no al pareggio con una parata prodigiosa su tiro di Borrone. Scampato il pericolo, la Pro Cosenza  nel finale chiude la contesa, Rizzo fa sponda per il neo entrato Maringola che di testa insacca da due passi il gol del definitivo 3 a 1. Vittoria quindi molto sofferta per la capolista, la squadra di Franzese oggi ha avuto un calo psico-fisico notevole rispetto alle ultime uscite, comprensibile dopo 22 vittorie in 23 partite, ma pericoloso in vista delle prossime 3 gare decisive in cui la Pro Cosenza dovrà fare 6 punti per la matematica certezza di aver vinto il girone. Sabato prossimo impegno in trasferta ad Acquappesa per i rossoblù, vietati cali di tensione, la partita contro l’Olympic Tirreno serva da lezione.

PRO COSENZA – OLYMPIC TIRRENO 3-1  
PRO COSENZA: Trinni-De Rose-Raimondi-Nunziata-Novello-Sanzone-Rizzo-Gaudio-Perri-Cortese-Casciaro — Scattarella-Belmonte-Montalto-Brahjia-Mignolo-Fasanella-Maringola. Allenatore: Franzese.
Olympic Tirreno : Russo-Arieta A.-Tufo-Errico-Dito-Arieta B.-Borrone-Nechita-Rinaldi-Dolce-Casella — Crusco-La Villetta. Allenatore: Didona.
MARCATORI: 30′ Arieta B. – 50′ Cortese (rig.) – 58′ Sanzone – 68′ Maringola.

Fonte: Pro Cosenza Calcio