PAREGGIO DI RIGORE TRA LA PAOLANA E L’ACQUAPPESA

I locali si presentano in campo con la necessità di fare punti per rimpinguare una classifica deficitaria, dopo tre sconfitte consecutive. Gli ospiti, invece, affrontano il confronto, per continuare a veleggiare nella parte alta della graduatoria, dopo un avvio di campionato certamente più positivo degli avversari. I ragazzi di mister Luca Perrotta si schierano con il solito 3-4-3 con l’intento di imporre il proprio gioco, mentre quelli di mister Carrozzino giocano di rimessa puntando sulle veloci ripartenze degli esterni Volpino e Laino. Il primo tempo scorre senza emozioni particolari, con le difese che prevalgono sugli attacchi e i due portieri praticamente inoperosi. Nella ripresa mister Luca Perrotta cerca di modificare l’assetto della squadra inserendo Gabriele Furgiuele in attacco, Mattia Pierri a centrocampo e spostando sulla fascia destra Esposito. Ed in effetti la Paolana gioca meglio e si rende pericolosa con alcune incursioni sulla fascia di Esposito i cui servizi al centro però non sono adeguatamente finalizzati dai propri compagni di attacco. La Paolana pressa e la difesa dell’Acquappesa ricorre sempre più spesso alle maniere forti, ma i locali non passano. Quando ormai la partita sembrava avviata verso un nulla di fatto, si accende improvvisamente negli ultimi minuti, grazie ad un doppio calcio di rigore concesso dal direttore di gara. Il primo al 35′ del secondo tempo, sugli sviluppi di una punizione dal limite battuta a sorpresa dai locali. L’arbitro vede un fallo di mano in area dell’Acquappesa su una conclusione ravvicinata di un attaccante, per cui decreta la massima punizione, tra le veementi proteste degli ospiti. Se ne occupa Esposito che si fa ribattere il tiro dal portiere, ma poi in seconda battuta riesce a realizzare il gol del vantaggio, che sembra finalmente spostare gli equilibri del confronto. La partita sembra ormai in mano ai ragazzi di Paola, ma in pieno recupero, sull’ ultimo disperato attacco degli ospiti, la difesa locale sbaglia il disimpegno e concede banalmente un calcio d’angolo agli avversari. Sul tiro della bandierina, il direttore di gara vede questa volta un fallo in area, per cui, tra l’incredulità generale, decreta un rigore anche per gli ospiti. Laino non fallisce l’ occasione e riporta il risultato in parità. Si chiude così senza vincitori e ne vinti una partita che ha praticamente visto solo tre tiri nello specchio, di cui due dal dischetto. Qualche recriminazione in più per i locali, che avevano praticamente in pugno i tre punti, mentre, per come sono andate le cose, punto certamente guadagnato per l’Acquappesa. 

Giuseppe Bennardo