A TUTTO CAMPO CON RAFFAELE PELLICANÒ ALLENATORE DEL NAPITIA ALLIEVI
Raffaele Pellicanò non nasconde la propria soddisfazione per quanto realizzato nei mesi trascorsi a Pizzo alla guida degli Allievi regionali del Napitia, senza smettere di sognare per se stesso un lungo futuro nel mondo del calcio.
D. Mister Pellicanò, partiamo da questa annata che è stata sicuramente piena di soddisfazioni.
R. Devo dire che sono molto soddisfatto del lavoro svolto a Pizzo Calabro dove mi sono subito ben inserito trovando un ambiente che mi ha fatto lavorare in maniera tranquilla con la categoria allievi regionali. Non nascondo le tantissime difficoltà incontrate nel percorso ma personalmente ci sono abituato, sapevo a cosa andavo incontro ma ero convinto di potere realizzare qualcosa di importante in un territorio come Pizzo Calabro.
D. Per il Napitia era la prima esperienza in questo campionato eppure avete fatto cose importanti.
R. Sì, è vero. Molti di questi ragazzi era la prima volta che si apprestavano a fare questo torneo, ma tutto sommato hanno dimostrato di essere all’altezza della situazione. Credo che tutti quanti siamo consapevoli di avere svolto un ottimo lavoro che ci ha portati a fare un torneo di vertice, ma soprattutto giocarcela a viso aperto con le altre squadre del girone.
D. Sicuramente una bella soddisfazione rimane avere avuto il migliore attacco e capocannoniere del girone.
R. Credo che chi è venuto a vedere le nostre partite di sicuro non avrà avuto modo di annoiarsi. Abbiamo sempre giocato in modo propositivo e i 69 gol fatti ne sono una testimonianza. Roberto Soriano è stato il capocannoniere del girone con 28 gol realizzati, ma devo dire che con molti altri ancora siamo andati in gol vedi Consiglio e Contartese che insieme a Soriano hanno formato un trio d’attacco di tutto rispetto senza dimenticare il contributo dato in fase realizzativa dai centrocampisti e difensori.
D. Pensa che il girone “D” sia stato più equilibrato rispetto agli altri?
R. Penso di sì, come penso che avendo avuto altri tre elementi a disposizione avremmo potuto dire la nostra per quanto riguarda la vittoria del girone. In alcune situazioni abbiamo pagato a caro prezzo alcune ingenuità che purtroppo in un contesto giovanile possono capitare. Un pò di rammarico rimane perché senza presunzione nessuno ci è stato superiore ma alla fine avere centrato l’obbiettivo dei play off per noi rimane una grande soddisfazione. Credo di non sbagliare dicendo che siamo stati una piacevole realtà pronta a stupire tutti. D. Continuerà ad allenare a Pizzo? R. Non credo di rimanere a Pizzo. Avevo già espresso alla società le mie intenzioni di andare via a fine stagione e ringrazio tutti per la stima nutrita nei miei confronti in questi mesi. Ripeto, sono contento di essere venuto a Pizzo ad allenare ma la mia esperienza finisce qui, ho adesso voglia di fare una nuova esperienza altrove perchè per me rimangono importanti gli stimoli e le motivazioni che un nuovo progetto mi può dare. Una cosa è certa: per questa società ho dato davvero tanto.
D. Dunque quali prospettive ha per il futuro?
R. Di continuare ad allenare, mi piacerebbe un giorno poter allenare nei professionisti ma per il momento rimane un sogno. Adesso continuo ad aggiornarmi e a visionare moltissime partite, mi piace sempre confrontarmi con allenatori molto preparati perchè credo che nel calcio ci sia sempre da imparare per potersi migliorare.
D. Mister Pellicanò, ci può rivelare un suo sogno nel cassetto?
R. Sogno di avere una struttura tutta mia. Mi auguro un giorno di poterla realizzare per creare una mia scuola calcio e vi dico di più: avrei già in mente come chiamarla…Astor Vibo. Lo penso ogni giorno e spero si possa realizzare. Del resto, sognare non costa nulla.
D. Per concludere, mister, vuole ringraziare qualcuno in particolare?
R. Sì, mio padre. Colui che rimane il mio maestro di vita, crede molto nel mio operato ma soprattutto rimane un piacere con lui fare le disamine delle mie partite. Non c’è una volta che non mi dica che si può fare sempre meglio, che cavarsela nella vita rimane già una conquista, che per ottenere dei risultati bisogna sudare e credere in quello che si fa. Di tutto questo non lo ringrazierò mai abbastanza.
FONTE: Napitia Calcio
