BEFFATA NEL FINALE LA VIRTUS VILLESE VEDE SVANIRE IL SOGNO

Il difensore nero verde, suo malgrado, perché non si poteva smaterializzare, si è trovato a dover respingere con il corpo il pallone, che presumibilmente sarebbe anche finito fuori dallo specchio della porta, calciato da un attaccante della Segato da una distanza di pochi centimetri. Vane le proteste degli ospiti che, allora, si trovavano in vantaggio per 1 – 0 grazie al goal realizzato da Benedetto abile a ribattere dentro una corta respinta del bravissimo portiere Candido.
Questi i momenti salienti della Finalissima Play Off del Girone D della categoria Allievi tra la Segato e la Virtus Villese, disputata al termine di un torneo combattuto ed equilibrato come non mai. Le due squadre avevano concluso la regular season in perfetta parità (54 punti), anche negli scontri diretti (1-0 per la Virtus Villese e 2-1 per la Segato), entrambi con le difese meno perforate (19 reti subite). Si è dovuto ricorrere alla differenza reti generale (+38 per la Segato e +30 per la V.Villese), secondo il criterio voluto dalla Federazione Calabrese, per stabilire che la Segato avesse il vantaggio di giocare in casa e di potersi qualificare in caso di pareggio dopo i tempi supplementari, quello che poi è avvenuto. Certo giocare una finale così importante in un campo di terra, pieno di avvallamenti e di pietre, dove le condizioni di sicurezza per i giocatori sono al limite consentito e con la rete di recinzione addirittura bucata che ha permesso agli spettatori, un pò surriscaldati, di invadere il campo al termine della gara, non è l’epilogo degno di un campionato così bello. Il Signor Nicolò, arbitro di quest’incontro ha avuto un gran bel da fare ad annotare tutto e a sedare gli animi, specie quelli dei padroni di casa, che hanno avuto comminate ben quattro espulsioni e almeno cinque ammonizioni. Solo tre ammonizioni, invece, a carico dei giocatori della Virtus Villese.
Al termine della gara le dichiarazioni dell’allenatore Cotronei: “Sono amareggiato per come è andata a finire. Avevamo il risultato in pugno, subire il goal del pareggio a due minuti dalla fine del secondo tempo supplementare, per un calcio di rigore, secondo me dubbio, dopo che l’arbitro ne aveva già concesso un altro contro di noi al 10’ della ripresa, quello sicuramente inesistente, e ben parato dal nostro portiere Bevacqua, lascia l’amaro in bocca. Senza parlare della clamorosa traversa colpita da Bambara a pochi secondi dalla fine dei tempi regolamentari con la palla che forse ha superato la linea di porta prima di uscire. Ne approfitto, comunque, per ringraziare tutti i miei ragazzi che hanno disputato un campionato eccezionale, al di sopra delle aspettative, considerato che la rosa a mia disposizione era composta per la maggior parte da elementi nati nel 1995. Anche questa finale è stata interpretata con il piglio della grande squadra. La partita, secondo me, ma credo che tutti se ne siano accorti, l’abbiamo fatta noi, gli avversari hanno giocato solo di rimessa, forse anche condizionati dal regolamento. Merito va comunque anche a loro che hanno creduto al pareggio fino alla fine. Spero, infine, che anche quest’anno, una squadra del nostro raggruppamento, Hinterreggio o Segato, rappresenterà la Calabria alle finali Nazionali.”