SETTIMO SIGILLO DEL SOVERATO. IL CSPR INGRANA LA MARCIA GIUSTA. VOLANO SANTO VENERE E ROCCELLA

A cadere sotto i colpi dell’undici caro al dirigente Pietro Pucci è stata la Nuova Chiaravalle, sconfitta con un punteggio molto netto. In virtù di questa vittoria il CSPR si avvicina alla zona alta della classifica, una classifica che sembra aver già designato il proprio vincitore, il Soverato di mister Sgro. Contro la Juventina Siderno la squadra di Sgro soffre nel primo tempo dove la formazione ospite esprime un buon calcio anche se non riesce a segnare. Chi fa centro è Giuseppe Procopio che con un calcio di punizione a dici minuti dalla fine spezza una parità che se fosse durata fine alla fine avrebbe rispecchiato meglio l’andamento della gara come ammette lo stesso mister del Soverato: “Faccio i complimenti alla Juventina Siderno che a Soverato ha dimostrato tutto il suo valore. Una squadra bene organizzata, dotata di ottimi individualità capaci di valorizzare la tattica di un allenatore molto capace. Per questi motivi non nascondo che se fosse finita sullo zero a zero non avrei avuto nulla di che ridire. Comunque siamo contenti per questa settima vittoria consecutiva che ci permette di mantenere invariato il divario con la seconda inseguitrice”. Il secondo posto resta sempre ad appannaggio del Roccella che con le reti di Pacinella, Grollino, Khanfri e Cavallaro affonda il Cutri. Poker di reti pure per il Porto Santo Venere contro un’Azzurra Sant’Onofrio che stenta a risollevarsi. Vittoria per l’Aspi Padre Monti che su un campo molto pesante riesce, nella ripresa e dopo un primo tempo di studio, ad avere la meglio sul Virtus Gioia grazie alle reti di Gregorio Furuli e Michele Seminara. L’unico campo dove non si è segnato è quello di Locri dove la squadra allenata da Alessandro Schiavello non è riuscita a penetrare l’attenta difesa della Don Bosco. Per il tecnico del Locri “una gara sotto tono, una brutta prestazione in cui è emersa l’assenza di determinazione dei miei ragazzi che in questo match erano praticamente assenti”.