IL LUPIAE LECCE RITORNA ALLA VITTORIA

finalmente, ritorna a riassaporare l’inimitabile gusto dei tre punti. La compagine salentina riabbraccia il successo a spese dei Rossoneri Paradise, meritandolo soprattutto per la positiva prestazione posta in essere nella seconda parte della gara. Un match non molto spettacolare, ma sostanzialmente corretto, abbastanza valido, invece, sul piano del ritmo e dell’agonismo. È, senza dubbio una Lupiae diversa quella che si sta vedendo in questa fase finale del girone di andata. Una squadra non più a scartamento ridotto, che indossa, invece, un abito mentale che si permea di sensazioni positive in prospettiva dei prossimi impegni. Una Lupiae pratica, essenziale dotata di una consapevolezza di avere intatte tutte le possibilità di tirarsi subito fuori dalle sabbie mobili della bassa classifica, proiettandosi verso quelle posizioni che più si confanno alle caratteristiche tecniche espresse dall’undici gialloblú. La vittoria per 3-2 è stata accolta come una vera e propria liberazione in tutto l’ambiente. Tre punti di platino, che possono cambiare tante cose, in senso positivo, per la formazione leccese che adesso deve perseverare nella continuità di gioco e dei risultati, che vanno cercati con sempre maggiore convinzione. Contro i Rossoneri, la Lupiae si schiera con il 4-4-2 ma con alcune varianti tattiche per imporre subito il gioco all’antagonista di turno. Meno tocchi e circolazione veloce del pallone per cercare subito la profondità. Concentrazione totale e impegno massimale non difettano nella Lupiae, ma sono gli ospiti al 6′ che si fanno pericolosi con Bruno il cui tiro fa la barba al palo. La scampata difficoltà, sollecita i gialloblù che al primo vero affondo vanno in rete con Pasciuti che al 12′ si incunea tra portiere e difensore e gonfia la rete. Il vantaggio spinge la Lupiae che al 15′ con Guido fallisce una clamorosa palla-gol. Reagiscono i Rossoneri che al 21′ riportano il risultato in equilibrio con Puscio che sfrutta una indecisione in uscita di Corallo. Raggiunto il pareggio gli ospiti cercano di addormentare la gara, mentre la Lupiae cerca di riprendere in mano il bandolo del gioco, ma la sua azione offensiva pecca della necessaria pericolosità. La ripresa si apre con l’inatteso vantaggio dei Rossoneri. Quarta scodella in area di rigore un pallone senza grandi pretese. La sfera viene mancata da tutti anche da Corallo proteso in uscita e termina la sua corsa in fondo alla rete. Lo svantaggio crea qualche sbandamento tra i gialloblù leccesi che faticano un po’ per riorganizzare le fila. Al 5′ El Motassim durante un’uscita accusa un colpo alla testa. Il giovane portiere viene subito soccorso e sostituito per precauzione. Al suo posto entra Morelli che al 20′ subisce il gol del pareggio con Fiorentino che finalizza in rete una bella iniziativa sulla destra della squadra locale. Il gol del pareggio è adrenalina pura per i leccesi che credono nel sorpasso. Sale in cattedra D’Aversa con alcune giocate interessanti. Ed è proprio l’attaccante leccese che al 25′ sfrutta alla perfezione un cross di De Tommasi e fionda imparabilmente  in rete. Sulle ali dell’entusiasmo la Lupiae continua ad attaccare e Guido al 27′ calcia su Morelli in uscita, mentre al al 34′ è ancora D’Aversa che su palla inattiva sfiora la traversa. In questo frangente, i Rossoneri si fanno notare con una punizione di Miri che colpisce la traversa e con alcune azioni di alleggerimento che Corallo, però, controlla con più sicurezza fino alla conclusione delle ostilità. Adesso c’è da affrontare il girone di ritorno che per la Lupiae inizierà domenica 28 dicembre quando riceverà a domicilio la “Mariano Carone” Oria, in una sfida salvezza che vale molto di più dei canonici tre punti.

LUPIAE LECCE-ROSSONERI PARADISE 3-2

LUPIAE LECCE: Corallo, Belfiore, De Carlo, Carlá, Torsello, Palma (De Tommasi), Fiorentino, Tommasi, D’Aversa, Pasciuti (Schito), Guido (Montinaro). A disp.– Tarantini, Felicella, Melissano, Imperato. All. Marseglia.

ROSSONERI PARADISE: El Motassim (Morelli), Giannotta, Quarta, Nicoli M. (Carbone), Imbriani, Nicoli L. (Ricchello), Caione, Conte, Bruno (Sperti), Miri, Puscio (Calabriso). All. Greco.

Erminio Torsello