NEL DERBY DI BARLETTA BRILLA UN GRANDE MEDAGLIE D’ORO
Si gioca in una giornata di sole, dopo le piogge dei giorni scorsi, sul sintetico del “Manzi-Chiapulin”. Sin dalle prime battute si capisce che non è una giornata facile per la compagine del Barletta, infatti i padroni di casa mettono in mostra un calcio spumeggiante, tanto da impensierire subito la difesa ospite. Proprio l’estremo difensore ospite non è nelle migliori giornate, e dopo 17’, l’attaccante di casa, Porcelluzzi, colpisce per la prima volta, portando in vantaggio i locali, che possono raddoppiare dopo due minuti, con l’ottimo Daloiso, che dopo un fraseggio degno di grandi campioni tra Napolitano e De Finis, l’ala destra deve strozzare in gola l’urlo del goal grazie al salvataggio del difensore del Barletta sulla linea di porta. Passano quattro minuti, e su svarione della difesa, il Barletta pareggia con l’ex di turno Salvemini. Ma è solo il canto del cigno degli ospiti: le Medaglie d’oro ricominciano con il loro calcio spettacolo, e al 32’, Dibenedetto raddoppia con un perfetto calcio di punizione, complice un errore del portiere. Non passano che due minuti, ed ancora Porcelluzzi porta a tre le marcature per i padroni di casa, che non si fermano più, e dopo un tiro finito sulla sinistra del portiere, al 39’, scambio Daloiso-Napolitano, tiro al volo di quest’ultimo ed è quaterna. Al 1’ della ripresa, il difensore del Barletta effettua un passaggio indietro al proprio portiere, ma come abbiamo annunciato prima, l’estremo difensore non è in giornata, ed incredibilmente sbuccia il pallone, che termina la sua corsa in rete. Il quinto goal spegne definitivamente ogni barlume di speranza per il Barletta; i padroni di casa riescono a controllare senza affanno una reazione confusa degli ospiti. Dopo le girandole di sostituzioni, al 77’, complice una mischia in aria delle Medaglie d’oro, che porta ben tre difensori ad ostacolarsi l’un l’altro, il Barletta accorcia le distanze. Rianimati da tale regalo, il Barletta si butta in avanti, ma per ben due volte, il secondo portiere delle Medaglie d’oro, De Marco, subentrato al bravissimo Di Benedetto D., entrambi classe 1998, dice no ad una ulteriore riduzione delle distanze, parando un forte tiro nonostante una deviazione, e superandosi, al 79’, quando l’attaccante ospite, dopo una bella manovra, lo porta a distanza ravvicinata della porta: tiro ad incrociare di violenza, deviazione in corner. Finisce 5-2 per le Medaglie d’Oro, che ha giocato la miglior gara sino a questo punto della stagione, gettando nella mischia molti ragazzi classe ’98 che hanno dimostrato che non bisogna andare molto lontano per cercare talenti da coltivare e lanciare nel mondo del calcio, come ha dimostrato il giovane D’Ascoli, classe ’99 delle Medaglie d’Oro, che ha giocato uno scampolo di gara, visionato ed opzionato dal Padova calcio, società militante in serie B.
MEDAGLIE D’ORO – BARLETTA 5 – 2
Fonte: Medaglie d’Oro
