LUPIAE LECCE C’È’ DA SOFFRIRE, GIOVENTU’ CAMPI TUTTO SEMPLICE
Niente di tutto questo. Il match tra Gioventù Campi e Lupiae Lecce è stato semplicemente caratterizzato dall’evolversi di una partita in cui ad una squadra è andato tutto bene, mentre all’altra nulla è girato per il verso giusto. Tutto qui. Dalla debacle subita contro il Campi è emersa, comunque, una inequivocabile constatazione: la Lupiae è attesa ad una parte finale di campionato improntata alla sofferenza. L’infausto risultato non consente alla squadra leccese di fare tabelle di marcia a lunga scadenza. Si dovrà vivere alla giornata, concentrandosi settimanalmente sull’antagonista di turno, per continuare a sperare di giocarsi le residue speranze di sfuggire agli artigli della retrocessione, alimentando la possibilità di riuscirci. Per la Lupiae è assolutamente vietato mollare. Questo è poco ma sicuro!
Carattere e autostima dovranno essere le gambe con le quali correre per centrare il target della permanenza. In queste ultime partite di campionato che sono rimaste da disputare, la compagine leccese dovra’ raschiare il fondo del barile da cui attingere le ultime, residue energie, fisiche e nervose, per non gettare alle ortiche i sacrifici di un’intera stagione e per non cancellare il felice ricordo della vittoria del campionato avvenuta nella scorsa stagione. Siamo al cospetto, in definitiva, di una Lupiae artefice del proprio destino. Un destino che, ad onor del vero, in questo campionato non sempre è stato benevolo nei confronti del manipolo dei ragazzi affidati alle cure tecniche e tattiche di mister Antonucci. Questi ragazzi avranno avuto, hanno ancora oggi dei normali limiti tecnici e tattici strutturali, tipici nella maggior parte dei loro colleghi che militano nei campionati giovanili, ma obiettivamente possono vantare una consistente apertura di credito nei confronti della dea bendata, che spesso e volentieri ha voltato le spalle ai calciatori in casacca gialloblù. Anche se, almeno così si dice, alla fine nel gioco del calcio a farla da padrone è sempre l’empirica legge della compensazione, che dà e toglie in egual misura. Staremo a vedere come andrà a finire questa volta. La cronaca del match si apre con la consueta partenza ad handicap della squadra leccese. Infatti, al 3′ di gioco il Campi passa in vantaggio con Borelli che ribatte in rete una respinta di Corallo. Per la Lupiae non c’è il tempo di abbozzare una reazione perché al 7′ il Campi perviene al raddoppio con Della Peruta che insacca alle spalle dell’incerto portiere ospite. Al 9′ Corallo si riscatta con un’uscita bassa su conclusione di Greco. Si scuote la Lupiae al 13′ che colpisce un clamoroso palo con Pasciuti. Al 16′ è lo stesso attaccante che si presenta a tu per tu con Trevisi ma calcia clamorosamente a lato. Due minuti dopo la Lupiae ancora in avanti con Palumbo che impegna in una deviazione in corner l’estremo difensore locale. La squadra leccese continua a condurre il gioco, ma è il Campi che realizza il terzo gol ancora con Della Peruta. La spietata legge del pallone!
La ripresa si apre con il quarto gol dei locali realizzato con un pallonetto di Greco che supera Tarantini in spericolata uscita. Al 18′ si rivede in avanti la Lupiae con De Tommasi che colpisce a colpo sicuro, ma Trevisi si oppone con il piede. È il preludio del gol gialloblù messo a segno da Tommasi che ribatte in rete una respinta di Trevisi. L’arrembaggio finale della Lupiae stimola il Campi che al 22′ allunga con Tafuro. La Lupiae reagisce con Carla’ il quale si vede ribattere la conclusione destinata in rete sulla linea di porta. La Gioventù Campi, dal canto suo, gioca sul velluto e approfitta del contropiede per colpire altre due volte: al 35′ con Della Peruta e al 38′ ancora con Tafuro.
Per la Lupiae una disfatta amara, da dimenticare, che non deve lasciare strascichi.
GIOVENTU’ CAMPI – LUPIAE LECCE 7 – 1
GIOVENTU’ CAMPI-Trevisi (Dello Preite), Scazzi (Moccia), Verdesca (Tafuro), Epifani (De Marco), Puce, Maci, Greco (Lorenzo), Borelli, Della Peruta, Russo, Bevilacqua. — Presicce, Quarta. All. Vincenti.
LUPIAE LECCE-Corallo (Tarantini), Belfiore, Fiorentino, Carla’, Tommasi, Cifalino’, Guido (Torsello), Montinaro (De Tommasi), Pasciuti (Morello), D’Aversa (Palma), Palumbo. All. Antonucci.
Erminio Torsello
Ufficio Stampa Lupiae Lecce
