DERBY AL CARDIOPALMA TRA MANFREDONIA E SALVEMINI

Ne scaturisce una gara davvero spettacolare, basta solo il risultato per capire: 6-3. Gli spettatori hanno assistito a ben 9 gol e delle grandi giocate da parte dei ragazzi che hanno dato il massimo per far bella figura davanti alla loro gente. Il primo tempo termina sul 4-1, con Mercurio che risponde alle reti di Orlando Fabio, Ciuffreda Pietro, Amoruso e Orlando Matteo; la seconda frazione di gara invece vanno sul tabellino dei marcatori Bottalico Francesco e autogol di Prencipe per il Manfredonia e D’Alba e Olivieri per la Salvemini. A fine gara è solo gioia per i padroni di casa che possono così festeggiare la conquista del campionato. LA PARTITA: Le due squadre optano per 2 schemi differenti; mister Piccoli si presenta con un 4-3-3, mentre Mr. Trombetta (squalificato per questa gara) risponde con il 3-5-2. I primi minuti di gara sono principalmente di studio, con i ragazzi attenti a non commettere errori, fino al minuto 13, dove abbiamo la prima rete del Manfredonia con Orlando Fabio che riceve palla in area e di destro scarica il pallone in rete. Passano 2 minuti ed ecco servito il 2-0: una punizione di Armiento dalla trequarti viene battuta sul secondo palo dove è appostato Amoruso, colpo di testa al centro dove si ritrova solo Ciuffreda Pietro, il quale, con un tocco facile, fa gol. Al 17′ è la volta di Amoruso ad andare a rete: servito al limite dal numero 10 Orlando, controlla e con un destro a giro sul secondo palo batte il portiere avversario. Non finisce qui; al minuto 20 abbiamo ancora un gol: su una rimessa dal fondo della Salvemini, recupera palla Orlando Matteo nel cerchio di centrocampo, corre verso la porta avversaria, chiude una triangolazione con Amoruso e da fuori area calcia di sinistro, con il pallone che termina poco sotto la traversa. Dopo aver assistito a 4 gol nel giro di 8 minuti, il Manfredonia, forte del risultato, gioca in scioltezza, creando ancora occasioni: al 30′ ci prova Ciullo dai 30 metri, con la conclusione che termina a lato; al 33′ è il turno di Ciuffreda Pietro che, trovandosi a tu per tu con l’estremo difensore Cascavilla, calcia, il primo tentativo viene vanificato dallo stesso portiere, mentre sul secondo tentativo è il palo a dire no e a far sfumare l’azione. Al 35′ abbiamo la prima vera occasione per la Salvemini: punizione dalla destra di D’Alba, pallone al centro area verso Trotta, bello stacco di testa verso il primo palo, ma è bravo Nobile a dire di no e a respingere il pallone fuori; non può nulla invece il portiere al 40′ sulla bella punizione di Mercurio dal vertice sinistro dell’area di rigore, permettendo così ai suoi di riprendere animo proprio allo scadere della prima frazione di gara. La fiducia del gol siglato da Mercurio si fa sentire subito al rientro delle squadre in campo, la Salvemini prova a pressare i suoi avversari cercando di approfittare di qualche errore, cosa che riesce perfettamente al minutto 44: sfortunato il difensore Iaconeta che perde palla in area, si trova li appostato il numero 11 D’Alba che la recupera e di sinistro fa gol. La partita sembra così riaperta, ma dopo 4 minuti ecco il 5-2 del Manfredonia: un lancio dalla propria metà campo arriva a Orlando Matteo che si ritrova da solo davanti al portiere, lo supera con un dribbling e va a colpo sicuro con il sinistro, la palla termina dapprima sul palo e poi rimpalla sul ginocchio di Prencipe che arrivava dalle retrovie terminando così in rete. I biancocelesti non si arrendono e continuano ad attaccare: al 52′ il numero 11 Orlando batte l’angolo, la sfera viene allontanata dalla difesa e termina ai piedi di Brigida che dai 30 metri prova di sinistro, ma la conclusione finisce di qualche metro alla sinistra del portiere; al 58′ bella triangolazione al limite tra Quitadamo e Bottalico, con il secondo che chiude con un tiro che termina alto di pochissimo. Un minuto più tardi accorcia nuovamente le distanze la Salvemini: Bisceglia serve in profondità Olivieri che entra in area e di destro batte il portiere sul secondo palo. Ci si attende nuovamente una bella reazione dalla squadra, ma questo non avviene. Anzi, al 73′ il Manfredonia chiude definitivamente la partita con Bottalico che con una punizione forte e rasoterra batte il portiere avversario. Il match si avvia al termine fino al triplice fischio del direttore di gara, da annotare solamente la traversa di Genchi per la squadra ospite nei minuti di recupero.

LE FORMAZIONI:
Manfredonia Calcio: (4-3-3) 1 Nobile, 2 Palumbo, 3 Brigida, 4 Armiento, 5 Ciuffreda Davide, 6 Iaconeta, 7 Ciuffreda Pietro,  8 Ciullo, 9 Amoruso, 10 Orlando Fabio, 11 Orlando Matteo — 12 Bottalico Francesco P., 13 Vitulano, 14 D’Arienzo, 15 Totaro, 16 Nasuto, 17 Quitadamo, 18 Bottalico Francesco    ALLENATORE: Francesco Piccoli
Gaetano Salvemini: (3-5-2) 1 Cascavilla, 2 Armillotta, 3 Prencipe, 4 Trotta, 5 D’Ambrosio, 6 Casalino, 7 Nobile, 8 Mercurio, 9 Olivieri, 10 Bisceglia, 11 D’Alba — 12 Murgo Giovanni, 13 Rignanese, 14 Ognissanti, 15 Murgo Vittorio, 16 Del Vecchio Raffaele, 17 Del Vecchio Corrado, 18 Genchi     ALLENATORE: Arnaldo Trombetta (squalificato)

Alessio VERO
Fonte: Generazione2000