IL NUOVO GLOBO ONORA LO SPORT FINO ALL’ULTIMO
che in questa ultima giornata ha onorato il proprio nome e la sportività andando a giocare in quel di Cerignola pur avendo ottenuto la matematica retrocessione a due giornate dalla fine. Nulla da dire sulla gara, giocata di fronte ad un avversario ben equipaggiato e di altra caratura, alla quale gli ospiti sono riusciti a tenere testa per un solo tempo, limitando il passivo sull’1-2, sfiorando anche il pareggio dopo che l’arbitro concedeva una punizione a due in area, giudicando, a nostro modo di vedere in maniera del tutto erronea, un retropassaggio al portiere, che ai più era sembrato del tutto involontario, bloccato con le mani dall’estremo locale.
Il secondo tempo, con l’ingresso di forze fresche e di ancor elevato spessore tecnico, era un assalto ad un fortino ospite che poco poteva difendersi con gli innesti dei 2000. Finisce 1-7 per i locali. Sin dall’inizio del campionato, e ancora prima, è stato detto di tutto sul Nuovo Globo: retrocessione sicura, incompetenti calcistici ecc., si è accettato di tutto, ma ha fatto male, in questa ultima partita, venir paragonati a fenomeni da baraccone, in quanto, al fischio di chiusura, il mister locale si è scusato con quello ospite per il risultato, asserendo di essere entrati in campo con lo scopo di divertirsi, per non parlare dei cori negli spogliatoi, tipici da vincitori della champions league..
Ma questo è lo sport, e si sa, che, chi vince ha tutto il diritto di festeggiare. L’augurio e la speranza è quello di festeggiare nella stessa maniera qualcosa di importante per il Nuovo Globo, a cominciare già dalla prossima stagione, e chissà, se il fato vorrà, fare sentire quegli stessi cori da champions league dopo una gara in cui sarà il Nuovo Globo ad essersi divertito, magari con chi, durante questa stagione, si è divertito a sue spese.
FONTE: Ufficio Stampa Nuovo Globo
