LA NITOR BRINDISI CENTRA IL 3° SUCCESSO CONSECUTIVO
Dopo un avvio di stagione deludente, solo sul piano dei risultati, i ragazzi di Mr Giudice, sono riusciti a inanellare una serie positiva che gli ha consentito di tirarsi fuori dalla zona calda della classifica. Sicuramente ci sarà ancora da lottare, ma probabilmente il peggio è passato, riuscendo a imboccare la strada giusta. Osservando la classifica, fatta eccezione per i cugini della Cedas Avio, primi con un vantaggio di 5 lunghezze sulle inseguitrici, la classifica sembra delinearsi sui reali valori del campionato, almeno per il momento, considerando la finestra di svincolo che dovrebbe chiudersi giorno diciassette dicembre, giorno in cui i “delusi” della prima parte di campionato, avranno la possibilità di transitare nelle fila di altre compagini che contestualmente saranno destinate a cambiare volto, dando vita a partire dalla ripresa post natalizia a un altro campionato. Ad oggi risulta vedere due gruppi numerosi di squadre, le prime destinate a lottare per la parte alta della classifica e le seconde, distanziate di cinque lunghezze, destinate a giocarsi la permanenza nella categoria. Al pre-campo Fanuzzi di Brindisi, erano in scena la Nitor Brindisi e il Salice, la prima reduce da una vittoria sul campo del Salento giallorosso Torchiarolo, diretta concorrente per la salvezza e la seconda reduce da una sconfitta netta ma indolore, per via della non partecipazione alla classifica della squadra professionistica Virtus Francavilla. Stati d’animo diversi, ma obiettivi comuni, allontanarsi il più possibile dai bassifondi della classifica. I primi venti minuti di partita sono tutti di marca granata, pressing, corsa e occasioni da gol, fanno di questa prima parte di gara, un buon presagio per la vittoria finale. Al 20° minuto, Palazzo (N) viene imbeccato da un lancio dalla trequarti e freddamente con un diagonale riesce a gonfiare la rete. 1 – 0. Al 27° minuto, si raddoppia, con un passaggio dalla trequarti, preciso e filtrante, Giammaruco (N) imbecca Palazzo (N) che al centro dell’area si fa trovare pronto a girare in porta con un secco diagonale che spiazza nuovamente Mangiulli (S). 2 – 0 e Salice che non riesce a trovare il bandolo della matassa. Tutto scorre fino alla fine del 1° tempo con una tiepida reazione dei ragazzi di Mr Verdesca (S), ad onor del vero, presentatosi con un organico formato per 8/11 da ragazzi classe 2001, ben messi in campo, ma forse poco convinti sul piano caratteriale. Il secondo tempo si apre ripercorrendo ritmi e valori in campo espressi nella prima frazione di gioco, ma la Nitor si concede un periodo di flessione e il Salice al 12° minuto, su punizione dal limite, impegna seriamente l’estremo Cocozza (N), che con un bell’intervento manda alto sulla traversa. Il tempo scorre sotto il controllo dei granata brindisini, che per mantener viva la partita, al 32° minuto, si concedono una distrazione che potrebbe riaprire l’incontro. Maggiore P. (N), su un’innocua palla lanciata da circa 30 metri, decide che è il caso di dare un’opportunità agli avversari e svirgola un pallone che si aspettava di esser rilanciato con tutta tranquillità nella metà campo avversaria, ma Politi (S) è in agguato e ne approfitta subito del regalo, recupera la sfera e la piazza alle spalle di un incolpevole Cocozza (N). 2 – 1 e partita riaperta. A questo punto il Salice riprende vigore e cerca di affacciarsi con prepotenza nella metà campo brindisina, ma Palazzo (N) è pronto due minuti più tardi a rimettere le cose sulla giusta via. Si invola sulla fascia sinistra e dopo aver superato tutti gli avversari, giunto all’altezza dell’area piccola, mette il pallone al centro, dove un attento Arigliano (N) non si lascia sorprendere e appoggia comodamente in gol. 3 – 1 e partita finita. Ad onor del vero, contraddistinti dalla sportività e la correttezza che ispira da sempre la Nitor Brindisi, a detta dei dirigenti, quest’ultima finalizzazione poteva anche essere considerata fuorigioco. Ma lì dove il destino in altre occasioni ha tolto, questa volta ha restituito. Probabilmente non è stato quest’ultimo gol a determinare la sconfitta del Salice che si è presentato sul terreno di gioco brindisino forte dei suoi 10 punti in classifica, ma che ha dimostrato di non essere tanto più forte della compagine granata. Al triplice fischio finale, i granata hanno festeggiato con la classica ola sotto la curva, dando seguito a quanto già visto nei tre incontri precedenti. Ora la classifica sorride appena, ma guai a cullarsi e ritenersi già soddisfatti e appagati, domenica c’è un’altra battaglia da vincere sul campo del Calimera che sorprendentemente, dopo aver preso una valanga di gol e conseguenti sconfitte, ha abbandonato quota zero, vincendo per tre reti a due contro l’Avetrana.
fonte: Uff. Stampa Nitor Brindisi
