L’EMPOLI SI REGALA UNA BELLA VITTORIA CON IL PALERMO

e l’Empoli, che invece ha bisognio di punti per togliersi cercare di disincagliarsi dal bassonfondo della classifica. Si rivede Curto (1999) dopo uno sfortunato prestito alla Reggina in Serie C dove però non ha giocato mai in gare ufficiali. Dalla formazione consegnataci poco fa mister Zauli sembra confermare il consueto modulo 4.3.1.2.: Donati e Ricchi esterni bassi, Matteucci e Curto centrali, a centrocampo Belardinelli, Ricci e Perretta, Montaperto dietro le due punte Jakupovbic e Bozhnai. Col cuore si vince, ma il cuore, da solo, non basta. C’è voluta tanta determinazione e tanta intensità, c’è voluta la classe di un Jakupovic che in questa categoria fa la differenza, c’è voluta la mano del mister che sul finale di gara ha cambiato modulo per sfuggire alle maglie dei rosanero ed ha dato alla manovra della sua squadra maggior respiro. I primi tre punti a Monteboro arrivano così, di fronte ad un Palermo “tignoso” ed aggressivo, sempre in pressing alto a sporcare il gioco degli azzurri, a volte troppo scenografico nelle urla di qualcuno dei suoi giocatori in normalissimi falli di gioco. I primi tre punti di Monteboro che, finalmente, danno un giusto riconoscimento al lavoro dei ragazzi e del team tecnico e premiano una squadra che mai ha rinunciato a proporre gioco, a cercare soluzioni, a dare alla sua manovra quel quanto di estetica possibile anche di fronte ad avversari di ben altro livello tecnico. Oggi bene il centrocampo azzurro dove abbiamo visto Ricci nell’insolito (almeno per noi) ruoolo di play basso che ha cercato di dare ritmo e continuità alla manovra, ed un Belardinelli ed un Perretta che hanno ben giocato a tempi alternati (uno per ciascuno). Montaperto ha lottato come un leone, infastidendo gli a versari e impensierendo sempre col suo movimento la retroguardia rosanero. Davanti Bozhonai (gran gol) una buona gara ma qualche eccesso di troppo nel tocco palla) e Jakupovic che ha fatto, inutile negarlo, la differenza dimostrando quanto questa squadra abbia bisogno, comunque, di una punta con le sue caratteristiche: saper tenere palla e far salire la squadra, agire da squalo nell’area avversaria. In difesa ancora qualcosa da registrare. Ora trasferta sulla carta proibilita a Bergamo con l’Atalanta ma il risultato non è ancora scritto…

EMPOLI – PALERMO 3 – 2

MARCATORI: 32′ Buzhonai (E) – 34′ Sicuro (P) – 41′ Jakupovic (E) – 65′ Petrucci (P) – 88′ Jakupovic (E).

EMPOLI: 1 Saro 2 Donati 3 Ricchi (83′ Gianneschi) 4 Ricchi 5 Matteucci 6 Curto 7 Perretta 8 Belardinelli (83′ Zelenkovs) 9 Jakupovic 10 Montaperto (cap) (71′ Canestrelli) 11 Bozhnai (89′ Viligiardi) A disposizione: 12 Vivoli 13 Lattanzi 15 Becagli 17 Milani 20 Matteoni 21 Bertolini 22 Folino. Allenatore: Lamberto ZAULI.

PALERMO: 1 Avogardi 2 Petrucci 3 Gallo 4 De Marino 5 Fradella 6 Santoro 7 Ruggiero (89′ Di Dio) 8 Mendola 9 Cannavò (80′ Birligea) 10 Rizzo (cap) (80′ Louka)11 Sicuro (63′ Gambino) A disposizione: 12 Al-Tumi 13 De Stefano 15 Leonardi 16 Montaperto 18 Minacori. Allenatore: Giuseppe SCURTO.

Arbitro: Sig. Marco ACANFORA (Castellammare di Stabbia).
Assistenti: 1° Ass. Sig. Fabrizio GIORGI (Legnano)– 2° Ass. Sig.ra Veronica MARTINELLI (Seregno).
AMMONITI: 4′ Matteucci (E) – 23′ Ricci (E) – 50′ Cannavò (P) – 63′ Petrucci (P)
ESPULSI: Nessuno.

fonte: https://www.pianetaempoli.it