IL GIRONE DI RITORNO DEL VENOSA SI APRE CON UN POKER

non senza le contestazioni degli ospiti sull’ episodio chiave del rigore del 3 a 2 per i venosini. Il merito dei ragazzi di mister Ferrenti è di averci creduto fino in fondo e di aver sfruttato meglio la condizione atletica e in modo impeccabile le occasioni avute con Talucci, per lui una doppietta di rapina, ma soprattutto con Tamburriello, autore anche lui di una doppietta e di una prestazione maiuscola per qualità e quantità. Il Varisius ha tenuto bene il campo nel primo tempo chiudendo in vantaggio, nella ripresa un leggero calo fisico ha permesso al Venosa di alzare il baricentro e di presentarsi spesso dalle parti di Iula, poi dopo lo svantaggio su rigore, poteva anche pareggiare sul finale di gara, solo nel recupero la splendida rete di Tamburriello ha spento ogni velleità. Buona la prova dell’esterno Vasile.Cronaca al 4’ vantaggio degli ospiti con Fontana che raccoglie la corta respinta di Perrotta sull’insidioso diagonale dalla destra di Vasile; pasticcio difensivo dopo 5’, Vasile si presenta davanti al portiere venosino che lo anticipa di piede, carambola della sfera sul corpo del centrocampista materano e palla che si avvia verso la porta incustodita, Estivo riesce a raccogliere e liberare; al 20’ punizione dal limite centralmente di Tamburriello e palla in rete, l’arbitro annulla per l’uscita anticipata di un ragazzo dalla barriera!; al 35’ il Varisius insiste e Minei lambisce il palo alla sinistra di Perrotta; al 36’ il pari: cross basso di Venturo dalla destra la palla arriva a Talucci dalla parte opposta che con la punta anticipa difensore e portiere; dopo solo 1’ Leone quasi indisturbato dalla sinistra si gira in area e trova l’angolo basso per il momentaneo vantaggio; nella prima frazione sicuramente più Varisius che Venosa. Al 12’ della ripresa è subito pari: punizione dalla destra a centro area per Tamburriello di spalle alla porta stop a seguire e diagonale in porta, tiro respinto corto, irrompe Talucci che in scivolata mette dentro; al 22’ il Venosa fa le prove del sorpasso ancora con Tamburriello dai 22 metri, il tiro d’esterno si apre di poco a lato; al 28’ rispondono gli ospiti con Vasile il suo diagonale dalla sinistra è impattato da Estivo in corner; la gara è ricca di episodi e di capovolgimenti di fronte. Al 30’ la palla balla in area di rigore dei materani, l’arbitro vicino all’azione vede un tocco di mano di un giocatore e decreta il penalty, gli ospiti reclamano per la posizione vicino al corpo della mano, dal dischetto Tamburriello non fallisce il vantaggio smarcando Iula alla sua sinistra; c’è gloria anche per Gammone al 34’ che su punizione di Lani dalla destra trova il tempo giusto per anticipare tutti di testa ma l’impatto non è verso il basso e la sfera sfiora la traversa; al 39’ Montemurro manca il pari, viene perfettamente servito sulla destra in area, davanti a Perrotta conclude forte sul primo palo sfiorando l’esterno della rete, un diagonale sarebbe stato sicuramente più efficace; 1’ rec. con il Varisius sbilanciato in avanti Arace è frettoloso e tira a porta vuota da lontano il tiro è deviato in angolo; al 3’ rec. sugli sviluppi di un corner Talucci dalla destra crossa per il secondo palo, imperioso lo stacco di testa di Tamburriello e la precisione, palla al sette opposto per il definitivo 4 a 2.

CALCIO VENOSA-ASD VARISIUS 4 – 2
VENOSA Perrotta, Venturo, Di Gilio, Lani, Estivo, Tamburriello, Ferrara, Cetrone, Talucci, Zullino, Arace. A disp. Carone, Rosa, Natale, Di Tommaso, Gammone. All. Ferrenti Teddy.
VARISIUS Iula, Matera, Perrone, Minei, Montemurro, Dragone, Di Marzio, Vasile, Fontana, Leone, Russo. A disp. Rondinone, Amodio, Patimisco, Plasmati, Ricciardi, Fortunato, Melodia. All. Lomagistro Clemente.

Teodoro Ferrenti