IL CESENA RITROVA LA VITTORIA E TRE PUNTI IMPORTANTI

Davanti ad un centinaio di tifosi, per lo più parenti dei ragazzi in campo, e un caldo quasi estivo, riparte la marcia dei baby bianconeri di Giordani con una vittoria ben meritata. Al 7′ Saporetti se ne va sulla destra ed alzando la testa la mette in mezzo per il numero undici Filippi, ma il portiere ospite Cragno lo anticipa. Il Brescia però nei primi venti minuti sembra avere le redini del gioco in mano ed i bianconeri riescono a venirne fuori solo in contropiede o con lanci lunghi. Infatti al minuto 27 con un crosso da metà campo, il giovanissimo Sensi ci prova al volo, ma la sua conclusione è sbilenca. Avrà modo di rifarsi. I leoni azzurri vengono fuori al 36′, prima Magrassi e poi Gerevini hanno l’occasione di calciare in porta dal limite ma Tonti non si fa superare in entrambe le occasioni in uscita. Sul ribaltamento di fronte, Grassi sempre da fuori prova a trovare la via della rete ma ne risulta solo un facile intervento per Cragno, fin qui poco impegnato. La prima frazione si chiude con un Brescia più propositivo all’inizio del tempo che sfrutta la fisicità e la velocità dei suoi uomini, come la coppia avanzata Magrassi – Gerevini e le incursioni in accelerazione di Ephraim. Giordani invece punta sul gioco laterale con la coppia Vandi – Grassi a sinistra e nella corsia opposta bene Saporetti.
Al ritorno dagli spogliatoi il Cesena trova subito il vantaggio: Filippi lavora bene sulla sua corsia di competenza, Sensi al centro si fa trovare libero evitando la marcatura e con un preciso colpo la infila tra il portiere inerme ed il primo palo. Il rasoterra risulta vincente e tutti corrono ad abbracciare il classe ’95, il più giovane in campo oggi a Villa Silvia. I ragazzi di Salvi provano a recuperare subito il match con un paio di incursioni palla al piede del velocissimo Bara, entrato da poco in campo. Il Cesena però non si fa sorprendere e continua ad attaccare: prima al 52′ Grassi sfiora una rete dai venticinque metri, poi Filippi supera un avversario rientrando verso l’area e cercando un colpo di genio a giro sul palo lungo, sbaglia di pochissimo (61′). Un contrasto piuttosto duro tra Grassi e il capitano del Brescia Welbeck (rispettivamente i migliori in campo), non sanzionato con l’interruzione di gioco, scatena l’ira del numero due ospite Ferrari. Il signor Peretti di Verona non ha dubbi, rosso diretto al 67′, probabilmente per insulti al direttore di gara. Brescia così in dieci e sotto di un gol. Ancora Grassi ci prova da fuori, ma nuovamente la conclusione è debole (70′). Nell’ultimo quarto d’ora i lombardi provano di tutto per raggiungere il pareggio, soprattutto sfruttando i calci da fermo, prima dai venticinque metri con Falasco e poi con un tiro a giro pericolosissimo di Bara, fuori per questione di centrimetri, che fa sbattere Tonti sul palo. Sempre il numero uno bianconero salva il risultato sul tentativo di incornata di Tassi, suggerimentto del compagno Gerevini. Prima del triplice fischio che riporta la vittoria ai bianconeri, c’è una recriminazione del Brescia per un presunto rigore non concesso da Peretti per atterramento di Berta in area.
Con i tre punti di oggi che mancavano dal 19 novembre (in casa 2-1 contro il Padova), Giordani spera di trovare il morale necessario per ripartire dopo la deludente prestazione al Torneo di Viareggio e perchè no recuperare in classifica generale in campionato.

FONTE: tuttocesena.it