IL RENDE SCIUPA NEL FINALE L’OCCASIONE DELLA PRIMA VITTORIA. L’EUROPA OTTIENE IL PRIMO PUNTO

Le due squadre, che occupano l’ultimo posto in classifica, non si risparmiano, i bianco-rossi di mister PosterIno reduci ormai da tanti complimenti da parte delle compagini affrontate, ma 0 punti in classifica sino a questo momento, cercano di fare loro il confronto mettendo subito le cose in chiaro. Pronti via e dopo appena 30 secondi di giuoco il rientrante Francesco Cofone viene lanciato da Sposato e mette alle spalle dell’incolpevole De Rose un pallonetto di pregevole fattura. Il Rende spinge sull’accelleratore ed a tratti sembra poterne fare un sol boccone dell’avversario che si difende timidamente e si affaccia dalle parti di Vitelli solo su calci piazzati. Il primo tempo si chiude con il vantaggio dei biancorossi per 1-0 e con l’Europa che non riesce a pungere come vorrebbe. Secondo tempo al cardiopalma il Rende abbassa un pò l’intensità e su un errore difensivo (per la verità oggi la difesa non ci è parsa organizzata come in altre occasioni) Virdò trova un corridoio, s’invola verso la porta e batte di piattone l’incolpevole Vitelli. Feriti nell’orgoglio i ragazzi di mister Posterino riprendono in mano la gara ci prova Viteritti su calcio piazzato ma De Rose è strepitoso ed ancora Viteritti la mette dentro ma l’arbitro annulla per presunto fuorigioco. Il Rende ci crede ed al 27′ della ripresa ancora Cofone, autore di una prova maiuscola, semina tre avversari, si accentra e fa partire un bolide che finisce alle spalle del portiere avversario. Apoteosi in casa Rende, l’arbitro chiama il recupero 3 minuti e succede quello che non ti aspetti l’Europa sull’ultima azione utile pareggia palla buttata centralmente pasticciaccio della difesa Rendese ed altro corridoio libero che porta gli ospiti al pareggio a 1 solo minuto dalla fine. A fine partita grande euforia da parte degli ospiti e delusione in casa rendese consci di aver buttato il primo risultato utile alle ortiche, poca esperienza ancora per una compagine la biancorossa giovane quasi tutti anno 1997 che dovra trovare la fame giusta per tirarsi fuori dalla situazione deficitaria di classifica in cui versa. Complimenti all’Europa che ha avuto il merito di crederci fino all’ultimo.

fonte: ufficio stampa Rende