IL RENDE FA SUO IL DELICATO MATCH CONTRO LA LUZZESE
La Luzzese di mister Trombino si presenta in casa biancorossa motivatissima sapendo che si giocava una buona fetta del campionato in chiave play-off squadra aggressiva imbottita di 93 e 94 . Di contro i biancorossi che venivano da due sconfitte consecutive cercavano soluzioni per invertire il trend negativo. La linea verde tanto cara a Francesco Posterino oggi ha fatto si che l’ago della bilancia pendesse dalla sua parte. La cronaca. Pronti via ed è subito partenza a razzo per i biancorossi che nell’arco dei primi 20 minuti sprecano tre palle gol prima con Pellegrino, poi sugli sviluppi di calcio d’angolo Funari imbecca la traversa a botta sicura e Fillippo che spedisce al lato un pallone molto invitante . La dura legge del calcio vuole che se non li fai i gol li prendi al 32° punizione dal limite destro per la Luzzese, palla che scavalca la barriera e finisce in fondo al sacco con Cacozza non esente da colpe.Rende che sembra in bambola e che rischia di capitolare ancora 2 minuti più tardi su azione di contropiede. Mister Posterino opera un cambio fuori un centrocampista Munno per un attaccante Cofone classe 1997. il Rende si ridisegna con un 4-4-2 che dopo pochi minuti da i suoi frutti Caruso fino a quel momento molto evanescente fa partire dai 25 metri una palombella che sorprende il portiere della Luzzese fuori posizione e qui termina il primo tempo. Il secondo tempo il Rende è un’altra squadra esterni veloci, centrocampisti che si buttano negli spazi e palla a terra tanto cara al trainer biancorosso, fuori Pellegrino dentro Romano ottimo secondo tempo, fuori Barbetta ottimo giocatore ma ancora a corto di fiato e dentro Cavalieri Il Rende prima di insaccare sugli sviluppi di un calcio d’angolo (Filippo di testa) si divora altre tre occasioni nitide ed al triplice fischio i calciatori festeggiano in mezzo al campo consci di aver compiuto un bel balzo in avanti per la zona interessante dellla classifica.
fonte: Rende Calcio
