CONTRO LA CINA IL GAMBIA CONQUISTA UNO STORICO SUCCESSO

Ma sono gli “scorpioni” d’Africa a destare la migliore impressione con la solita veemenza fisica che li porta a raddoppiare in quasi tutte le zone del campo. La squadra allenata da Mancini stravolge il copione della gara ed affronta i primi minuti del match con il piglio e le geometrie che ci si aspettava piuttosto dalla formazione asiatica. Sull’asse Sulayman-Lamin il Gambia costruisce almeno due occasione di pregio che però non mettono in difficoltà l’estremo difensore cinese. Al 20′ è proprio Lamin che, sugli sviluppi di un corner battuto dalla destra, gira a centroarea praticamente indisturbato ma la sua conclusione viene bloccata da Zhou. Al 25′ ancora pericolosi gli ‘scorpioni’ con un’azione da manuale, stavolta in contropiede, con Ousman che riceve da Sulayman tra le linee, si allarga sulla destra e lascia partire un cross sul quale si avventa di testa Lamin che colpisce il palo complice la deviazione di Zhou. Sempre Gambia vicina al gol con Sulayman che, questa volta nelle vesti di finalizzatore, svetta più alto di tutti in area su punizione di Bakary, ma il suo colpo di testa viene bloccato in tuffo ancora una volta dall’estremo difensore cinese. Quando scocca il 32′ però Zhou nulla può sulla conclusione ravvicinata di Momodou che appoggia in rete un traversone illuminante di Ousman, ottimamente imbeccato sulla destra dal solito Lamin. La Cina accusa il colpo ma prova a reagire con Wei che arriva al tiro dal limite dell’area, neutralizzato non senza qualche apprensione da Bubacarr. La ripresa si apre con un atteggiamento diverso da parte della squadra allenata da Li Bing, decisamente più determinata soprattutto nel pressing e nelle intensità delle ripartenze. Al 13′, infatti, sfiorano il pareggio con Li che inventa una vera e propria magia per lanciare Jin Cheng che sul filo del fuorigioco si allarga chiudendo troppo il diagonale dalla sinistra. Ma la qualità dei gambiani permette all’undici di Mancini di ripartire immediatamente con Ousman che di testa obbliga Zhou al miracolo in due tempi. Col passare dei minuti il match si fa sempre più spigoloso, entrambe le formazioni vogliono vincere e si contendono la sfera con la giusta aggressività senza sfociare in atteggiamenti sopra le righe. Ancora Gambia al 33′ con Sulayman con svetta più alto di tutti a centro area ma la sua conclusione si perde di poco alta sopra la traversa. A questo punto la Cina aumenta la pressione ma non riesce comunque a trovare impreparata la retroguardia avversaria, almeno fino al 49′ quando Bubacarr regala letteralmente lo storico successo ai suoi deviando miracolosamente un tiro sotto l’incrocio di Xiang Baixu.

CINA 0
GAMBIA 1

Cina (4-2-3-1): Zhou; Huang, Guan, Li, Yan; Gao (33′ st Xiang Baixu), Abudusalamu (43′ pt Wang); Cheng, Xu (43′ pt Liang), Wei (43′ pt Liu); Xiang. A disp. Tang, Zhao, Chen, Xu Li Ao, Gao, Zhao, Chen Zhao. All. Li Bing.
Gambia (4-2-3-1): Bubacarr; Bakary, Adama, Antou, Alieu; Yusupha, Sulayman; Momodou (43′ st Ebou), Modou, Lamin; Ousman (33′ st Bully). A disp. Mass, Musa B., Raymond, Bernard, Dawda, Malick, Musa D. All. Mancini.
Arbitri: Giuseppe Repace di Perugia.
Arbitri: Tiziana Trasciatti e Andrea Ciancaleoni di Foligno.
Marcatori: 32′ pt Momodou (G).
Note: Calci d’angolo: 4-5. Recupero: 2′ pt, 4′ st.

FONTE: lnd.it