FINAL SIX ALLIEVI DILETTANTI: GIORGIONE, MISTER SIMEONI “STAGIONE STRAORDINARIA”

di una squadra capace comunque di portare a termine un’annata da voti altissimi.
“Più che la fatica per la gara di ieri – dice il tecnico veneto -, la differenza penso l’abbia fatto la condizione mentale con la quale abbiamo iniziato la partita, ovvero costretti a dover vincere per passare il turno. Il primo gol lo abbiamo preso dopo due minuti, il secondo dopo sedici: è normale che lì le forze vengano meno e il passivo possa aumentare. Questa è stata la prima partita in stagione nella quale non siamo andati in gol e il non riuscire a sbloccarci ci ha fatto perdere fiducia. Ci mancava anche il nostro uomo più prolifico, vista la sua espulsione rimedita contro l’Olimpia Firenze, ma non cerchiamo giustificazioni. Complimenti al Futbolclub, squadra ben messa in campo e cattiva nello sfruttare le occasioni create. Ma io sono comunque contento dei miei ragazzi, perché credo abbiano fatto vedere qualcosa di buono anche oggi”.
“L’episodio dal quale è nato l’1-0 ci ha spiazzato – prosegue Simeoni -. Il raddoppio è stata una bella azione degli avversari e lì le energie mentali sono iniziate a venir meno, perché a quel punto avremmo dovuto segnare tre gol per andare in finale. Forse una rete ci avrebbe ridato forza, ma quando non arriva è difficile rianimarti man mano che passa il tempo”.
“Prima di tutto credo che questa sia una stagione da incorniciare per tutto il Giorgione. Siamo arrivati alle Final Six con ben due squadre, spezzando un dominio che nel Veneto è da sempre ad appannaggio di Liventina Gorghense e Montebelluna. Credo si sia fatto un lavoro importante anche in ottima futura. Magari il prossimo anno la prima squadra dovrà ancora attingere da fuori, ma nel mio gruppo credo che cinque o sei elementi siano destinati a potersi inserire anche in Serie D. Ieri anche mister Paganin (tecnico della prima squadra ndr) è venuto a vedere la partita, per gettare un occhio al futuro, perché la strada per andare avanti è quella che punta sui giovani del vivaio”.
“Un voto a questi ragazzi? Non può essere che nove e mezzo! Era la prima volta che facevamo l’Elite e il nostro obiettivo iniziale era quello di salvarci. Abbiamo fatto un’annata straordinaria”.

FONTE: FUORIAREAWEB.IT