SCIVOLONE DEL SIRACUSA NEL DERBY CON L’AKRAGAS
La squadra azzurra tuttavia esce fin troppo penalizzata dal risultato visto che l’Akragas ha sfruttato le pochissime opportunità costruite per beffare gli aretusei. Il match ha visto gli agrigentini, a favore di vento nel primo tempo, più baldanzosi nella fase iniziale ma senza rendersi pericolosi per l’efficace dispositivo difensivo degli aretusei, invero nelle ripartenze apparsi più pericolosi come al 15′ quando Barcio, ripresa la sfera dopo una respinta della difesa locale, ha calciato di prima intenzione mettendo di poco oltre la traversa. L’Akragas si è fatto vivo al 19′: punizione dalla sinistra di Danilo Greco e in piena area Minacori ha colpito al volo mettendo di poco alto, col portiere Genovese comunque attento e vigile sull’azione. Poco dopo ancora il Siracusa minaccioso con Barbaro, che riprendendo una corta respinta dell retroguardia akragantina ha calciato di sinistro di prima intenzione mettendo di pochissimo a lato. Al 24′ motivo di discussione in piena area locale: su punizione di Barbaro dalla sinistra, Ferrara, proveniente dalle retrovie, stoppa bene e poi calcia in rete: l’arbitro su segnalazione dell’assistente, annulla il gol per un dubbio fuorigioco. Nella ripresa mister Papa inserisce Dario Distefano in luogo dell’evanescente Bellaera ma dopo soli 4′ è…doccia gelata: incursione sulla destra di Malluzzo che rimette in mezzo dove Minacori in piena area azzurra anticipa il diretto controllore e infilza Genovese che pure riesce a deviare, ma purtroppo sul palo, con la sfera che poi ricambola in rete. Gli aretusei potrebbero subito rimediare ma su un errato disimpegno del portiere locale Dario Distefano, con la porta praticamente spalancata, sia pur defilato, si divora il pareggio mettendo a lato. Sarà in pratica l’unica opportunità per cercare di raddrizzare il match e nè gli inserimenti di Nania, Scordo e Di Venuto e nel finale di Asero, operati dal tecnico azzurro riescono ad incidere sul risultato finale, ed anzi, proprio nel recupero, il Siracusa subìsce pure il raddoppio, siglato da Tilotta, ma su un’azione partita da un evidente fuorigioco però non rilevato da una terna arbitrale che soprattutto nel secondo tempo non ha molto convinto entrambe le squadre. Finisce dunque 2-0 per l’Akragas ma la formazione aretusea, se ha mostrato segni di miglioramento nella tenuta atletica generale, ancora non riesce a sviluppare un gioco redditizio in fase offensiva e ci si augura che ciò possa concretizzarsi sin dal prossimo match contro la Reggina, che con ogni probabilità si disputerà domenica 29 ottobre allo stadio De Simone. CAMPIONATO NAZIONALE BERRETTI AKRAGAS – SIRACUSA 2 – 0 AKRAGAS. Amella; Chiparo, Petrucci; Danilo Greco (1′ st Passanante), Caternicchia (25′ st Savarino), Salvatore Noto; Malluzzo, Amarasco, Culotta (1′ st Tripoli), Minacori (44′ st Tilotta), Giuseppe Noto (15′ st Saccomando). A disposizione: Moncada, Crapanzano, Romè, Scibetta, Curseri, Onolfo e Costa. Allenatore: Accursio Sclafani.
SIRACUSA: Genovese; Iacono (11′ st Nania), Coniglione; Di Maio, Ferrara, Morales; Bellaera (1′ st Dario Distefano), Barbaro, Magrì (20′ st Scordo), Guerci (cap) (11′ st Di Venuto), Barcio (44′ st Asero). A disposizione: Newman, Lo Iacono, Mazzara, Mollica e Federico Greco. Allenatore: Loris Papa; collaboratore: Gianluca Marotta.
ARBITRO: Roberto Morgante di Agrigento (assistenti: Umberto Taibi di Caltanissetta e Marco Riccobene di Enna).
RETI: nella ripresa, al 4′ Minacori (AKR), al 46′ Tilotta (AKR).
NOTE: ammoniti: Amella e Giuseppe Noto dell’Akragas, Coniglione e Barcio del Siracusa. Recupero: 0′ pt; 4′ st.
fonte: Uff. Stampa Settore Giovanile Siracusa Calcio
