IL GIAPPONE VINCE CON UN GOL SUL CAMERUN IN UNA PARTITA SENZA EMOZIONI
Il Camerun arriva al primo Mondiale giocato nel proprio continente con due pesanti sconfitte all’attivo (con il Portogallo e con la Serbia), mitigate leggermente da un pareggio con la Slovacchia, risultati che certo non permettono al tecnico francese Paul Le Guen, che comunque sembra avere fiducia, di dormire tranquillo. Da parte dei nipponici c’è una gran voglia di stupire, bissando l’impresa dei ‘vicini di casa’ sudcoreani contro la Grecia.
I primi 38’ minuti, contrariamente alle premesse, non regalano emozioni, fino a quando Honda, raccogliendo un cross dalla destra e colpendo sotto porta dopo un’indecisione della difesa, segna la rete che porta in vantaggio il Giappone.
Gioco davvero brutto da vedere per il Camerun. Nemmeno il Giappone dà spettacolo, ma in difesa raddoppia sistematicamente e non concede spazi, inoltre i nipponici sono molto bravi sulle corsie laterali d’attacco e per gli africani di Le Guen i cross in area sono sempre una sofferenza.
GIAPPONE – CAMERUN 1-0
GIAPPONE: Eiji Kawashima; Yuki Abe, Yuji Nakazawa, Tulio, Yuichi Komano; Yuto Nagatomo, Yoshito Okubo (dall’81’ Yano), Yasuhito Endo, Makoto Hasebe (dal 89′ Inamoto), Daisuke Matsui (dal 69′ Okazaki), Keisuke Honda.
CAMERUN: Hamidou Souleymanou; Stephane Mbia, Sebastien Bassong, Nicolas Nkoulou, Benoit Assou-Ekotto, Jean Makoun (dal 75′ Jeremi), Enoh Eyong, Achille Webo, Joel Matip (dal 63′ Emana), Samuel Eto’o, Eric Choupo-Moting (dal 75′ Idrissou).
ARBITRO: Olegario Benquerenca (Portogallo).
RETI: 39′ Honda.
AMMONITI: 73′ Nkoulou, 91′ Abe.
