IL MONDO DEL CALCIO SCENDE IN CAMPO CONTRO LA FAME

E’ questo, infatti, il nome dell’iniziativa in programma da domani a domenica 22 e che vede coinvolte tutte le Leghe europee del calcio professionistico, per sensibilizzare il pubblico nella lotta contro la fame nel mondo e per raccogliere fondi destinati ai progetti TeleFood della Fao, che permettono alle famiglie povere e alle comunità di produrre gli alimenti da se stessi. Un’iniziativa organizzata appunto dalla Associazione delle leghe europee del calcio professionista (Epfl), in collaborazione con l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (Fao), avente sede a Roma.Dunque, i giocatori scenderanno in campo con una maglia contro la fame nel mondo in tutte le gare del fine settimana, dedicate a diffondere il messaggio di questa campagna, il cui simbolo (963) rappresenta il numero di milioni di persone che oggi sono vittime della fame in tutto il pianeta. Un problema di portata internazionale, contro il quale adesso stanno in concreto unendo le loro forze le più importanti Leghe europee del calcio professionista. Sono coinvolte in questo progetto, infatti: la Österreichische Fußball Bundesliga, la Pro League, la Bulgarian Professional Football League, la Deutsche Fußball Liga, la Lega Nazionale Professionisti, la Lega Italiana Calcio Professionistico, la Eredivisie, la Liga Portuguesa de Futebol Profissional, la Scottish Premier League, la Liga Nacional de Futbol Profesional, la Welsh Premier League e la Premier League Fao e Epfl firmarono il 14 aprile 2008 a Lisbona un Accordo di Cooperazione per promuovere una serie di iniziative comuni volte a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla sicurezza alimentare e sulla lotta contro la fame nel mondo. Come parte dell’accordo, una delegazione della Epfl e di famosi ex giocatori del calcio europeo (tra i quali Paolo Rossi campione del mondo nel 1982 e Hansi Muller come testimonial) si è recata recentemente al Cairo (Egitto), accompagnata dai mezzi di comunicazione internazionali, per toccare così con mano il valore di alcuni progetti TeleFood della Fao, volti a migliorare la nutrizione e il sostentamento delle donne e bambini vulnerabili e a insegnare ai giovani le tecniche di coltivazione senza pesticidi. “Gli occhi scintillanti dei bambini sono qualcosa che non dimenticherò mai!”, il commento del giocatore-ambasciatore Hansi Müller. Ora l’iniziativa “Il calcio professionistico contro la fame” è un passo in avanti nella campagna della Fao attualmente in corso, che con il suo motto “Cibo per tutti” si prefigge due obiettivi: aumentare la sensibilizzazione sul problema della fame nel mondo e raccogliere fondi per progetti che forniscono soluzioni durevoli. I risultati di questa campagna si possono vedere in oltre 2700 progetti in 130 paesi del mondo. Per fare le donazioni, unisciti alle leghe europee e alla Fao nella campagna “Il calcio professionista contro la fame”. Visita il sito internet.