63a VIAREGGIO CUP: LA GIOIA DI ALBERTO BOLLINI PER AVER “VINTO CON IL CUORE”


Tre è il numero perfetto, si dice, lo avrà pensato anche Alberto Bollini, tecnico della Primavera, dopo la vittoria in rimonta della Lazio sul Torino di ieri pomeriggio. Tre sono infatti le vittorie su altrettante partite disputate che garantiscono il primo posto nel girone 3, appunto, della Viareggio Cup e l’automatico passaggio agli ottavi grazie a questo en-plein di successi (contro Grasshopper,Anderlecht e Torino).
”C’è molta felicità per aver vinto oggi e ottenuto il primo posto nel girone-ha dichiarato a Lazio Style Radio-.E’ stata una partita agonistica, su un campo non degno di questo nome. Giocare tre partite in quattro giorni, non è facile, affrontarle in questo modo è un ottimo segnale. Subire un rigore ad otto minuti dalla fine, un rigore molto dubbio tra l’altro, con in più l’ammonizione non è facile, saper reagire è sintomo di un carattere straordinario. E’ stata una grandissima vittoria, voluta con il cuore. Una partita più agonistica che tecnica”.

Onazi, ha confermato di poter essere un giocatore utile alla causa biancoceleste, purtroppo però è stato ammonito ed essendo diffidato, salterà gli ottavi: “Stava facendo bene,dispiace perderlo in questo momento”.

Bollini però ha a disposizione un gruppo solido e in grado di fornire valide alternative, anche grazie a recuperi importanti, come quello di Crescenzi. “Crescenzi , ha giocato 90 minuti e sono molto soddisfatto della sua prova, lo abbiamo recuperato è un giocatore importante per noi lui, è uno che si fa sentire anche a livello caratteriale”.

Bene anche Adeleke, che ha trovato la via del gol per bene due volte, e ha ribaltato un risultato che a cinque minuti dal noventesimo sembrava compromesso.“Per Adeleke è una grande soddisfazione. Lo sto impiegando a centrocampo ed è in crescita sia tecnica che tattica. Ha buone qualità fisiche”.

Grande carattere anche di Pantano, stoico nel rimanere in campo nonostante un fastidioso inofrtunio.“Pantano, ha subito un colpo al labbro, ma ha continuato fino alla fine, ha dimostrato grande temperamento”.

Dopo il passaggio del turno, l’entusiasmo nello spogliatoio è alto, ma Bollini vuole calma e massima concentrazione: “C’è consapevolezza dei propri mezzi. Sappiamo di dover affrontare ogni partita col massimo impegno”.

Sulla preparazione alla partita odierna, il tecnico svela un aneddoto. “Ho raccontato ai ragazzi la storia del Torino e quante cose importanti hanno fatto a livello di settore giovanile. Servivano grandi motivazioni per affrontarlo, serviva fare risultato”.

Adesso la Lazio cercherà di non fallire l’appuntamento con gli ottavi di finale, per andare avanti in un torneo che storicamente non sorride ai colori biancocelesti.”In vista della prossima gara, dobbiamo recuperare energie fisiche e nervose. Da adesso, inizia un altro torneo”.

FONTE: lalaziosiamonoi.it