AL VIA LA 26ª EDIZIONE DEL “TROFEO NEREO ROCCO”

Il torneo che ha rivelato al mondo Shevchenko, Raul, Maicon e Stankovic. La partita inaugurale è stata Milan-Colo Colo alle 19 a Gradisca d’Isonzo (Gorizia) mentre Italia-Russia Under 16, in programma martedì 19 aprile alle 16 sempre nella cittadina isontina, inaugurerà il parallelo Torneo delle Nazioni. Confermata anche quest’anno dunque la formula del doppio tabellone, per un totale di 24 squadre ai nastri di partenza. Sedici in lizza nel 26° Trofeo Nereo Rocco per squadre di club, organizzato da Ism Gradisca e Usd Trofeo Città di Gradisca. Otto invece le contendenti nell’8° Trofeo delle Nazioni, per la prima volta sotto l’egida organizzativa del Coni, riservato alle rappresentative nazionali e dedicato al 150esimo dell’Unità d’Italia. Commuove la presenza dei giapponesi del Teikyo, rappresentativa di un college della capitale nipponica che ha voluto a tutti i costi partecipare alla kermesse nonostante il recente dramma-tsumami.

I GIRONI: Questi i raggruppamenti delle due manifestazioni calcistiche giovanili in programma su oltre 30 campi di Friuli Venezia Giulia, Veneto, Austria e Slovenia. I raggruppamenti. Torneo Rocco, girone A: Milan, Colo Colo (Cile), Triestina, Teikyo (Giappone); girone B: Club America San Lorenzo (Argentina), Stella Rossa (Serbia), Varese, Udinese; girone C: Eintracht Francoforte (Germania), Atlas Guadalajara (Messico), Torino, Karnten (Austria); girone D: Bahia (Brasile), Napoli, Empoli, Deportivo Guadalajara (Messico). Torneo delle Nazioni, girone A: Italia, Slovenia, Russia, Israele. girone B: Messico, Montenegro, Croazia, Austria.

VETRINA DI CAMPIONI: Oltre due decenni sono state tante, tantissime le giovani promesse cui ha portato bene il Trofeo Rocco. Ragazzi ancora acerbi o talenti già innati al momento della loro apparizione  a Gradisca, certo è che il Mundialito ha fornito non poche stelle al calcio itaaliano ed internazionale.  Un nome su tutti impressionò da subito per classe e personalità, mantenendo poi le attese: Juan Roman Riquelme. Il felpato trequartista, la cui storia ricalca quella di Diego Maradona (cresciuto nell’Argentinos Juniors, passato al Boca e quindi al Barcellona proprio come El Pibe de Oro prima di un più repentino ritorno in patria) parve fin dall’inizio un predestinato: suo, per ben tre volte, il premio di miglior giocatore del torneo. E come non citare gli azzurri Daniele De Rossi, Andrea Pirlo e Demetrio Albertini? La crema dei centrocampisti azzurri è passata dal “Torneo Città di Gradisca”.  Curioso, invece, l’anonimato di due ragazzi che poi sono divenuti dei grandissimi: Andriy Shevchenko (con la Dinamo Kiev) e Raul Gonzales Blanco (Real Madrid, of course) non destarono chissà che impressione. Di certo qualcuno ricorderà il mediano dell’Inter Esteban Cambiasso (sempre in casacca Argentinos Jrs), l’altro centrocampista nerazzurro Dejan Stankovic, o i laterali Maicon (Inter, era con il Cruzeiro) e Juan Pablo Sorin (Argentinos Jrs). L’Ajax ha portato in riva all’Isonzo molti dei suoi gioielli recenti: su tutti de Nigel De Jong (Chelsea), Urby Emanuelson (Milan), Thomas Vermaelen (Arsenal), Hedwiges Maduro (Valencia).  Il primo era stato Gigi Casiraghi, oggi ct della nazionale under 21; gli ultimi sono stati Alexander Merkel, il talentino del Milan che ha stregato Allegri, e “Kiko” Macheda, il talentino romano scovato da Sir Alex Ferguson e che ha temporaneamente lasciato il Manchester United per la Sampdoria. L’attaccante capitolino aveva calcato il prato del “Colaussi” vestendo la maglia della nazionale under 16. Era il 2007, e Macheda aveva come compagno di squadra Davide Santon, cui Mourinho ha pronosticato un futuro da Facchetti. Sempre guardando agli anni recenti, il Mundialito di Gradisca ha svezzato gli juventini Sebastian Giovinco (adesso al Parma) e Claudio Marchisio e i milanisti Pasquale Foggia (ora alla Lazio) e Alberto Paloschi (oggi Genoa). La “Hall of fame” tricolore del trofeo “Rocco” è piuttosto affollata: andando indietro nel tempo e nella memoria spiccano i nomi di tanti altri giocatori affermati come il campione del mondo Barone (era col Parma), Paolo Cannavaro (Napoli), Sculli (Juventus), Sammarco e Donadel (Milan). Diana, Bonera (Brescia), Albertini (Milan), Pinzi (Lazio), Tacchinardi (Atalanta), Coco (Milan), Rizzitelli (Cesena), Saudati (Milan), Robbiati (Monza), Petruzzi (Roma), Delvecchio (Inter), Falcone (Torino), Cardone (Milan), Viali (Atalanta), Sottil (Torino), Flachi (Fiorentina).

 
LE CIFRE: Alle due manifestazioni gradiscane parteciperanno 800 tra atleti, tecnici ed accompagnatori provenienti da varie parti del mondo, cui vanno aggiunti gli osservatori delle maggiori società italiane ed europee, i giornalisti ed i tifosi al seguito delle varie squadre per una “popolazione” di oltre 1500 persone che soggiorneranno in Friuli Venezia Giulia per una decina di giorni in una quindicina di hotel. Ma il “Rocco” è anche un messaggio di speranza per le giovani generazioni che si incontrano in questo angolo di Nordest: commuove la presenza dei giapponesi del Teikyo, il sogno rimane invece – rivelano gli organizzatori – riuscire un giorno a far incontrare i baby calciatori di Israele e Palestina.

I CAMPI: Una trentina i campi da gioco coinvolti in un abbraccio transfrontaliero che coinvolge Triveneto, Slovenia e Austria: si giocherà a Bagnaria Arsa, Buia,  Cervignano, Cesarolo (Venezia), Capriva, Farra, Gradisca, Gorizia S.Andrea, Lignano, Marano, Monfalcone (Cosulich), Ruda, San Canzian, San Vito al Torre, Staranzano, Tolmezzo, Treppo Grande, Trieste (Ponziana), Sedegliano, Varmo. In Slovenia si giocherà a Bilje, Brda, Tolmino, Vipolzano, Aidussina, Idrija, Nova Gorica. In Austria a Mauthen, Arnoldstein, Hermagor, Klagenfurt.

ALBO D’ORO
Trofeo Nereo Rocco: 1986 Milan; 1987 Milan; 1988 Lazio; 1989 Real Madrid (Spagna); 1990 Argentinos Juniors (Argentina); 1991 Fiorentina; 1992 Real Madrid (Spagna); 1993 Argentinos Juniors (Argentina); 1994 Colo Colo (Cile); 1995 Argentinos Juniors (Argentina); 1996 Argentinos Juniors (Argentina); 1997 Goldfields Accra (Ghana); 1998 San Paolo (Brasile); 1999 Cruzeiro (Brasile); 2000 Inter; 2001 Slovenia; 2002 Cruzeiro (Brasile); 2003 Corea del Sud;  2004 Atletico Mineiro (Brasile), 2005 Juventus; 2006, 2007, 2008: Atletico Mineiro (Brasile), 2009 Milan, 2010 Colo Colo (Cile).
Torneo delle Nazioni: 2004 Italia, 2005 Italia,  2006 Croazia,  2007 Italia,  2008 Italia,  2009 Croazia,  2010 Messico.

Fonte: trofeorocco.com