IL FUTURO DELLA SALERNITANA È APPESO AD UN FILO


Un po’ tutti, illusi dalle continue voci di trattative prossime alla conclusione (subito dopo l’interregno americano Cala, si è subito parlato di una nuova trattativa), erano a conoscenza, sì dei milioni e milioni di debiti accumulati dalla società nel corso degli anni, ma non avrebbero mai immaginato di arrivare al 30 giugno e considerare l’iscrizione della benamata una vera e propria incognita. Stando a quanto è accaduto fin qui, infatti, l’unico personaggio che potrebbe ancora garantire l’iscrizione della Salernitana al prossimo campionato di Lega Pro, è l’attuale proprietario Antonio Lombardi. Infatti, per quanto le voci di un probabile incontro tra l’imprenditore vallese ed Artuto Oreste Cesarano (imprenditore di Pompei interessato a prelevare il club granata) continuino ad essere di moda (c’è da dire per dovere di cronaca che sono già saltati un paio d’appuntamenti), appare davvero difficile pensare che qualcuno possa in pochissimi giorni metter mano alla tasca e garantire l’iscrizione. L’imprenditore napoletano, nelle sue interviste è stato chiaro ed ha chiesto a Lombardi di iscrivere la squadra e chiarire una serie di questioni (come quella legata all’utilizzo di marchio, denominazione e colore, in seguito alla sentenza del Tribunale di Napoli ) e solo dopo aver fatto questo passaggio, sarebbe stato disposto ad intavolare un discorso serio. Entro oggi la società campana avrebbe dovuto presentare l’iscrizione completa in Lega per non incorrere in nuovi punti di penalizzazione.

Purtroppo, però, il club di via San Leonardio, tramite il segretario D’Ambrosio, ha presentato la domanda di ammissione al campionato corredata dal deposito della tassa d’iscrizione (35mila euro), senza depositare la fideiussione di 600mila euro a garanzia dell’iscrizione. Questo comporterà alla Salernitana , qualora entro il 6 luglio riuscisse a ricapitalizzare un’ulteriore penalizzazione che andrebbe a sommarsi ai già 3 punti accumluati per le precedenti scadenze. In caso di miracolo, dunque, il sodalizio granata partirebbe con un handicap di sette, otto punti, compromettendo da subito la sua stagione. Intanto stasera a Salerno si è svolto un corteo di protesta, al quale hanno preso parte quasi mille tifosi. I supporters del cavalluccio marino si sono dati appuntamento in piazza Casalbore, dinanzi lo storico Vestuti e da lì hanno dato inizio alla marcia, sfilando compatti fino al Palazzo di città. Cori carichi di rabbia e delusione, soprattutto all’indirizzo di Lombardi, reo di aver accumulato 8 milioni di euro di debiti, in soli sei anni, nonostante avesse tra le mani una nuova società, figlia del Lodo Petrucci.

Fonte: tuttolegapro.com – di Filippo Notari