IL VENOSA SPRECA TROPPO E L’ALTO BRADANO PRENDE UN PUNTO

Clamorose le diverse opportunità avute davanti a Caporale e altrettanto clamorose e deboli le conclusioni, così gli ospiti con l’unica azione offensiva, anche se ben orchestrata e in contropiede, e l’unico tiro nello specchio della porta capitalizzano al massimo, portando via un punto dal Lorusso di Venosa. Dopo un primo tempo più equilibrato e più “combattuto“ a centrocampo, il Venosa nella seconda frazione di gioco dilaga per ritmo e gioco, ma a turno gli avanti non riescono a trovare la zampata giusta, anzi il forcing oraziano coglie il pari solo al 30’ della ripresa. Anche dopo il pareggio i ragazzi di mister Ferrenti hanno cercato il guizzo decisivo con il giovanissimo Di Tommaso, ma la sfortuna ha voluto che sulla sua incornata ravvicinata e a colpo sicuro ci fossero le spalle di un suo compagno. L’Alto Bradano, ha sofferto e si è soprattutto difesa come ha potuto. Bicchiere mezzo pieno per mister Ferrenti: “Sono soddisfatto per la grinta e la voglia di trovare sempre il gioco e i compagni, ma sprecare 6-7 palle gol tutte allo stesso modo è un po’ esagerato quasi diabolico, speriamo di avere la stessa personalità anche nelle prossime gare“. Veniamo alla cronaca: al 13’ girata in area di Arace per il Venosa e conclusione a parabola di sinistro imprecisa che comunque sfiora il palo alla destra del portiere ospite; al 21’ vantaggio degli ospiti veloce e precisa ripartenza di Fiorentino sulla sinistra, evita due avversari e mette al centro per Ciola che tutto solo trova l’angolo alla sinistra di Perrotta; al 30’ la reazione dei locali con una bella iniziativa di Ferrara sulla sinistra che serve al limite dell’area Tamburriello, che sbilanciato colpisce lo stesso mandando però a lato; al 33’ insiste ancora Tamburriello appena in area prova un giro basso, la sua conclusione un po’ lenta viene deviata in angolo da un difensore; sugli sviluppi la palla si alza irrompe da buona posizione Arace che colpisce di interno dal basso verso l’alto e la sfera sorvola la traversa; al 10’ della ripresa Cetrone su punizione da destra pesca Tamburriello davanti a Caporale, il suo tiro svirgolato viene respinto sulla linea di porta; al 20’ Arace imbeccato davanti a Caporale si lascia ipnotizzare, non riesce a dare potenza e il suo diventa un passaggio; dopo 2’ Zullino in area si libera del suo avversario, la sua girata è debole ed è presa ancora del portiere; dopo altri 3’ è di nuovo Arace che si lancia a rete ma ancora una volta la sua conclusione non è eccezionale e Caporale para; le azioni per i padroni di casa fioccano a raffica: al 27’ Zullino si coordina bene in acrobazia e a volo su servizio di Cetrone dalla destra sfiora il pari mandando di un palmo sopra la traversa; al 30’ gli ospiti capitolano, è lo stesso Zullino che trova il corridoio giusto e con un perfetto diagonale per precisione e potenza supera Caporale in uscita alla sua destra; sul finale di gara il Venosa prova con forza a piegare la difesa ospite: angolo dalla destra di Cetrone, Di Tommaso (’97 ) svetta di testa sul secondo palo, l’impatto è perfetto ma sulla traiettoria indirizzata nel sacco si trovano involontariamente le spalle di Tamburriello che devia. Peccato la vittoria sarebbe stata più che meritata.

ASD VENOSA – ALTO BRADANO 1 – 1

VENOSA: Perrotta. Ferrara, Di Gilio, Estivo, Inglese, Lani, Cetrone, Tamburriello, Venturo, Arace, Talucci. A disp. Rosa, Ditommaso, Lamastra, Zullino, Gammone, Bruno . All. Ferrenti Teddy.
ALTO BRADANO: Caporale, Giordano, Santomauro, Palma, De Bonis, Caputo, Balsamo, Tedesco, Fiorentino, Bruscella, Giacomino. A disp. Lombardi, Guerriero, Ciola, Cicoria, Lorato. All. Grippo Lisandro.
ARBITRO: Di Tolve.
Marcatori: 21’ Ciola (AB), 30’ Zullino (V).