PER I MONDIALI SCENDONO IN CAMPO ANCHE GLI STILISTI
Parola di stilista. Dirk Bikkembergs, innamorato di tutto ciò che è Africa, non nasconde questa passione profonda per il “continente nero”: “Qui c’è tutto quello che noi europei desideriamo: il buon cibo, la bella gente, una luce che dà energia. Non c’è stress e le persone, per strada ti sorridono”. E qui lui ci viene almeno quattro volte l’anno per due tre settimane ogni volta. “Ci sono capitato per la prima volta per un viaggio di piacere dopo le sfilate di gennaio a Milano. E’ stato un colpo di fulmine: Cape Town è il posto più vicino al paradiso che io conosca”. Quest’anno la nuova patria putativa ha riservato allo stilista belga, che da anni lavora nelle Marche, anche i Mondiali di calcio. Non di certo una novità per lui che, patron del Fossombrone, la squadra del paese marchigiano dove ha stabilito la sua azienda che milita in serie D, ha per primo fatto sfilare alcuni giocatori in passerella. “Quando dieci anni fa ho cominciato a guardare il mondo del calcio per disegnare le mie linee di sport-couture, ero l’unico a farlo. Oggi tutti gli stilisti ci si sono buttati ma sento che si stanno già stancando. Per me non è così: questo ambiente è una continua fonte di ispirazione anche se poi, in realtà, io disegno non per gli uomini che sudano in campo ma per quelli che si sono già fatti la doccia dopo la partita”. Che a Cape Town ci sarà lui anche a sostenere lo sport appare dunque scontato. ” Ho preso 14 biglietti per ognuno dei match che ci saranno a Cape Town così posso andarci con gli amici”.
