UNA VACANZA IN SUDAFRICA. DA CAPE TOWN, LA CITTÀ PIÙ COOL DEL MOMENTO, AL CAPO DI BUONA SPERANZA.


Non si tolgono mai gli occhiali da sole nemmeno quando fanno shopping nella miriade di negozi del Victoria & Alfred Mall sul Waterfront, mentre sono in coda da Willoughby & Co. per il migliore sushi della città, o durante l’acquisto di un tessuto da Africa Nova. Punto d’incontro tra turisti e capetonian è lo shopping in Long Street. Un’esplosione di caffè, locali e botteghe, dove spicca Imagenius per acquistare gioielli contemporanei, mentre per scoprire le ultime tendenze dell’ecodesign sudafricano (impostato soprattutto sui legni pregiati e l’uso della pietra), c’è Heath Nash, a Woodstock.
La gioventù dorata fluttua da un luogo all’altro seguendo un rituale assai preciso. Gli sportivi fanno jogging sul lungomare, surf a Muizenberg o si allenano al Virgin Active di Wembley Square. Per l’aperitivo, i ritrovi hip sono due: il nuovissimo Daddy Cool, tutto sul bianco, al primo piano dell’albergo The Grand Daddy (ex Metropole), per un mojito, e il Planet Champagne & Cocktail Bar (38 Long Street, tel. 0027.21.48.31.865), look da Sex and the City, per gustare lo sfizioso vanilla twist cocktail, con vodka alla vaniglia. In città fioriscono nuove gallerie d’arte, aprono boutique hotel e inaugurano ristoranti, anche in vista dei Mondiali di calcio del 2010.
L’ultima novità nell’hôtellerie di Cape Town è The Grand Daddy. Le camere di design sono luminose e allegre, ma i giovani clienti preferiscono le suite lussuose ricavate all’interno dei sette trailer anni Cinquanta parcheggiati sul tetto. Ogni roulotte è stata arredata e decorata da un artista diverso, come è successo alle camere e agli spazi comuni del Daddy Long Legs, eccentrico art hotel con prezzi da ostello (suite da 60 €). Solo 13 camere d’autore prenotate da designer e artisti di passaggio. Charme con vista per le eleganti suite del Manolo Boutique, nell’esclusivo quartiere di Tamboerskloof, di fronte alla Table Mountain. Il lusso più tradizionale, quello delle antiche dimore boere, si vive nelle poche camere e nel curatissimo giardino con piscina di The Andros, boutique hotel a Claremont, quartiere tranquillo e verde.
A Cape Town è d’obbligo noleggiare un’auto (o un , molto di moda) per scoprire i dintorni spettacolari. Dalle spiagge di sabbia bianca che si susseguono lungo la costa ai che producono vini pregiatissimi nell’entroterra, alla celebre che corre fino a Port Elizabeth, tra foreste e scogliere. A due ore e quaranta di volo, poi, c’è il : la più grande riserva naturale del Sudafrica, con leoni, leopardi, buafali, rinoceronti, elefanti…