LA FIGC RIDUCE IL NUMERO DEGLI EXTRACOMUNITARI
Fra le prime misure proposte da Abete, e approvate dal consiglio, c’è la riduzione da due a un extracomunitario per squadra come nuovo ingaggio a partire dalla prossima stagione come era successo prima del 2008. Nelle ultime due stagioni, le norme prevedevano un tetto di due giocatori al di fuori dell’Unione Europea provenienti da campionati esteri. La condizione posta era però che questi calciatori dovessero sostituire altri due extracomunitari. Ora il progetto del presidente della Federcalcio Giancarlo Abete prevede un nuovo extracomunitario dall’estero in sostituzione di un giocatore non Ue ceduto. Prevista anche una deroga per le società neopromosse. Sergio Campana, presidente dell’Associazione calciatori, al termine del dibattito ha detto: “La Lega di Milano non vuole ridurre il numero da due a uno. Bisogna avviare una politica che limiti gli stranieri e valorizzi i vivai”. Queste le parole del vice presidente Leonardo Grosso: “La riduzione da due a un extracomunitario tesserabile è passata al Consiglio federale anche se la Lega di serie A non era d’accordo”. Il parere del presidente della Lazio e consigliere della Lega di Serie A, Claudio Lotito, è invece diverso: “Questa decisione penalizza alcuni club di Serie A che avevano intavolato delle trattative che oggi non possono più concludersi, rischiando così responsabilità contrattuali”. “Avrebbe avuto più senso varare un provvedimento del genere dalla finestra di mercato invernale di gennaio, come io stesso avevo proposto – ha poi aggiunto il numero uno biancoceleste -. Ritengo che questa soluzione non sia la più giusta per risolvere i problemi attuali del calcio italiano, ma ora non è il momento di aprire processi”. Sulla stessa linea del presidente della Lega di Serie A Maurizio Beretta è l’amministratore delegato del Mila, Adriano Galliani, che votando parere contrario l’ha definita una scelta che «non risolve i problemi del calcio italiano» e «arrivando nel momento in cui il mercato è già aperto potrebbe causare problemi a diverse società». «Preferisco non commentare – ha detto Galliani all’ANSA – il mio parere è perfettamente espresso dal presidente Beretta: la nostra posizione si allinea perfettamente con quella espressa dalla Lega di Serie A». Sul tema, l’Inter ha deciso di non esprimere alcun commento. «È la più grande cavolata che si possa fare. È un provvedimento fatto da incapaci. Chi ha preso questa decisione deve andare a casa». Queste le parole con cui presidente del Palermo, Maurizio Zamparini, ha commentato al sito ‘Palermo24.net’ il nuovo provvedimento varato dalla federcalcio, secondo il quale non sarà più possibile tesserare due extracomunitari, bensì uno. «Se questo provvedimento può cambiare le strategie di mercato del Palermo? Non cambia niente, ma non mi riferisco solo al Palermo – ha aggiunto il presidente rosanero – ma quando fanno queste cose in corsa dimostrano di essere delle persone incapaci. Invece di gestire le cose per bene fanno solo del male, come se il campionato del mondo l’avessimo perso per i due extracomunitari. Chi ha preso questo provvedimento deve vergognarsi e i fatti lo dimostreranno, ma questi non hanno vergogna di nulla».
