NIENTE STRIP PER LA BARRIALES IN CASO DI VITTORIA DELLA SPAGNA AL MONDIALE


”Niente spogliarello. Se vince la Spagna… non mi mangio piu’ le unghie”. Laura Barriales e’ diventata la madrina del tifo spagnolo in Italia, facendo sognare mezza Italia con la sua bellezza.

Grazie ai suoi colori scuri e all’allegria coinvolgente rappresenta lo stereotipo della tipica spagnola e forse per questo piace tanto agli sportivi anche grazie alla partecipazione a numerose trasmissioni sportive e, da ultima, a ‘Notti Mondiali’ su RaiUno.
Ora con le Furie Rosse in semifinale, come conviene a tutte le show-girl della tv italiana, fa la sua promessa ma va controcorrente: ”Qui in Italia subito dicono ‘se vince quella squadra, faccio lo spogliarello’, ma chi vuole vedermi nuda? Nessuno. Io, se vinciamo… non mi mangio piu’ le unghie”.
L’emozione per la Spagna in semifinale e’ comunque fortissima e non lo nasconde: ”Finalmente possiamo dire di essere in semifinale dopo una lunghissima attesa di anni – spiega la Barriales – Abbiamo vinto un Europeo ma mai un Mondiale. Ci vuole, dobbiamo vincere”.
E giovedi’ ”torno in Spagna e se veramente andiamo in finale, sara’ una roba pazzesca”. ”Quando abbiamo vinto gli Europei non si lavorava per mesi – confessa Laura – Se vinciamo la Coppa del Mondo, non lavoreremo tutto l’anno”.
La Barriales di calcio, forse grazie alla sua partecipazione come valletta a Controcampo, dimostra di capirne e ha anche i suoi preferiti anche tra le Furie Rosse: ”Villa Maravilla e Pedrito su tutti”. Guai per’ ad attaccare Torres: ”El Nino non sta facendo un gran bene, ma e’ troppo forte – lo difende l’attrice spagnola – E’ stato operato da poco e per questo non rende quanto potrebbe”. Sulla strada della Spagna verso la coppa del Mondo c’e’ comunque la Germania: ”Fai fatica a vincere con loro – dice Laura – La Spagna ha i giocatori piu’ veloci e piccolini, che sono dappertutto, ma i tedeschi sono tosti”. Tutta un’altra storia rispetto all’Italia dove ”ci sono giocatori che giocano anche a 40 anni ed e’ chiaro che non possono rendere come i ragazzi che hanno piu’ voglia e grinta”.
Per la finale, pero’, Laura deve superare l’ostacolo piu’ duro: ”Domenica si sposa la mia migliore amica – dice – e lei tifa contro perche’ se vince la Spagna altro che matrimonio, saremo tutti a vedere la partita…”.