A GROSSETO I “CAMPIONI IN LIBRERIA”

All’evento, tenutosi nella libreria Mondadori di Corso Carducci, a Grosseto, hanno partecipato numerosi, tra tifosi e sostenitori dell’Associazione, insieme al primo cittadino Emilio Bonifazi.

Arturo Lupoli, Emanuele Padella, Sergio Viotti e Marco Calderoni, quattro giocatori della squadra biancorossa, hanno preso parte alla presentazione del volume, tra l’entusiasmo di adulti e bambini che hanno ascoltato il loro intervento. Il libro, edito dalla Lega del Filo d’Oro, raccoglie una serie di scatti in bianco e nero realizzati da Emilio Vendramin, storico sostenitore della Onlus, che ha voluto immortalare adulti e bambini del centro nella loro vita quotidiana. Persone di diversa età, provenienti da tutta Italia, ritratte in differenti contesti: dai momenti di diagnosi al tempo libero, dalle ore di lavoro alla socializzazione.

L’autore ha raccontato al pubblico la sua esperienza e il grande impegno dell’associazione nel favorire il reinserimento delle persone sordocieche nella famiglia e nella società. “Per due anni ho seguito gli ospiti del centro riabilitativo di Osimo – ha spiegato emozionato Vendramin – e raccolto materiale. Già conoscevo queste persone ma frequentandole posso dire che sono dei veri ‘campioni’, perché ogni attività che a noi può sembrare banale nella quotidianità per loro richiede uno sforzo di gran lunga maggiore”.

Il sindaco di Grosseto Emilio Bonifazi, dopo aver invitato tutti i presenti ad effettuare una donazione in favore della Lega del Filo d’Oro per ricevere il volume fotografico, ha sottolineato l’importanza di iniziative come questa ringraziando i giocatori della squadra e il fotografo che ha definito un campione, poiché è riuscito a far conoscere, attraverso la fotografia, questa particolare realtà.

La Lega del Filo d’Oro, fondata a Osimo nel 1964, è oggi punto di riferimento per l’assistenza, la riabilitazione e il reinserimento delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali, che nel nostro Paese sono tra tremila e undicimila. Con oltre 450 dipendenti, in crescita rispetto all’anno scorso, tra operatori specializzati, medici, psicologi, assistenti sociali e 400 volontari, la Lega del Filo d’Oro ha sedi a Osimo, Lesmo, Roma, Napoli, Molfetta e Termini Imerese e presto aprirà un centro anche a Modena.

La sordocecità è una combinazione della perdita, totale o parziale, della vista e dell’udito che è di ostacolo o impedisce di svolgere le normali funzioni della vita quotidiana. Quando oltre al deficit visivo o uditivo sono presenti altre minorazioni (motorie, intellettive, danni neurologici, malformazioni scheletriche, ecc.) si ha la pluriminorazione psicosensoriale.

FONTE: usgrosseto1912.it