LA SAMPDORIA FERMATA IN CASA DAL TORINO
I ragazzi di Felice Tufano non hanno certamente giocato una delle loro migliori partite, ma soprattutto nella seconda parte dell’incontro – nonostante l’inferiorità numerica causata dell’espulsione di Pfrunder all’8′ – sono riusciti a creare almeno 4 palle-gol nitide.
Bloccati. Parte meglio la formazione granata che fin dalle prime battute dell’incontro chiama in causa Dondero (schierato titolare al posto di Tozzo, non al meglio). Mister Tufano deve rinunciare a Luca Piana, squalificato, e al suo posto schiera Serrano al fianco di Monticone al centro della difesa, completata da Pfrunder e Rolando sugli esterni. In mezzo al campo però ritrova Zampano che, scontato a sua volta il turno di squalifica, va ricomporre con Martinelli e capitan Sampietro la linea mediana a 3 a supporto del tridente offensivo composto da Ghiglia, Icardi e Cafferata. Il primo tempo però scivola via senza grosse emozioni, cone le squadre bloccate e il punteggio che non si schioda dallo 0-0.
Botta e risposta. Al contrario della prima frazione, la ripresa è subito prodiga di emozioni. Bastano 2 giri d’orologio e Cafferata nel tentativo di controllare un pallone al limite dell’area viene spinto in maniera goffa ed ingenua da un avversario, inducendo il direttore di gara su segnalazione dell’assistente ad assegnare il calcio di rigore in favore della Sampdoria. Dagli undici metri parte Icardi che spiazza Gomis e sblocca il risultato, portando in vantaggio il Doria. La gioia per il momentaneo vantaggio però dura poco: all’8′ Pfrunder, già ammonito, travolge Vita. L’arbitro è lì a due passi e non esita un istante ad estrerre prima il secondo giallo, quindi il cartellino rosso e spedire l’esterno doriano negli spogliatoi. L’uomo in più favorisce immediatamente i granata che al 10′ pareggiano con Cinaglia, abile a girare in rete un corner da sinistra di Vita.
Pari. Mister Tufano corre ai ripari inserendo Raso in difesa al posto di uno spento Martinelli, quindi prova con l’inserimento di Siani per Ghiglia a dare maggior vivacità all’attacco blucerchiato. Le occasioni per passare nuovamente in vantaggio non mancano, dapprima con Icardi, abile ad impegnare in una difficile parata a terra Gomis, quindi con Cafferata che costringe l’estremo difensore granata alla parata in due tempi. Per contro in difesa si rischia qualcosa soprattutto sulle palle inattive, ma il risultato non cambia più. Finisce in parità con la Primavera che sale a quota 33 punti in classifica e una settimana ricca d’impegni alle porte: mercoledì pomeriggio va a far visita al Grosseto, quindi sabato mattina recupera il match con la Fiorentina, rinviato lo scorso 25 febbraio.
Sampdoria 1
Torino 1
Reti: s.t. 3′ Icardi rig., 10′ Cinaglia.
Sampdoria (4-3-3): Dondero; Pfrunder, Serrano, Monticone, Rolando; Zampano, Sampietro, Martinelli (11′ s.t. Raso); Ghiglia (27′ s.t. Siani), Icardi, Cafferata. A disposizione: Falcone, Porro, Luperini, Zuloaga, Austoni.
Allenatore: Felice Tufano.
Torino (4-4-2): Gomis; Isoardi, Cinaglia, Fiore, Ropolo; Diarra (16′ s.t. Da Silva), Gatto, Panepinto (39′ s.t. Milani), Vita; Fumana (29′ s.t. Triggiani), Diop. A disposizione: Saracco, Sampò, Uyi, Marcelli. Allenatore: Antonino Asta.
Arbitro: Aversano di Treviso.
Assistenti: Bertasi di Verona e Bruno di San Donà di Piave.
Note: espulso all’8′ s.t. Pfrunder per doppia ammonizione; ammoniti al 3′ p.t. Cinaglia, al 10′ p.t. Martinelli, al 12′ p.t. Ropolo, al 43′ p.t. Rolando, al 23′ s.t. Panepinto e al 41′ s.t. Diop per gioco scorretto; recupero 1′ p.t., 4′ s.t.; spettatori 250 circa, terreno di gioco in sintetico.
FONTE: sampdoria.it
