GIGI D’ALESSIO “QUAGLIARELLA-DI NATALE IL MIX GIUSTO”
Non nasconde l’amarezza e il dispiacere per questa Italia che non è stata all’altezza delle aspettative. “Che brutta fine’’, commenta, “era spenta, ha mostrato di non essere degna del titolo di nazionale campione del mondo. Siamo usciti dopo un’altra grande squadra, la Francia, vice campione del mondo. Credo – osserva – che entrambe le nazionali abbiano sottovalutato l’impegno in Sudafrica’’. Unico motivo di orgoglio è “la grandissima figura di Quagliarella. Per me doveva giocare dall’inizio – esclama Gigi – in pochi minuti avrebbe fatto tre gol: uno non si sa se era gol, l’altro parato subito prima che segnasse Di Natale, e infine il terzo, messo a segno da lui’’. Il ct Marcello Lippi “ha tante responsabilità – aggiunge – e secondo me ha fatto di questo Mondiale una questione di principio. La voce del popolo è la voce di Dio: sicuramente avrebbe dovuto portare Cassano, che ci è rimasto male per la mancata convocazione. Mi ha detto che gli avrebbe fatto proprio piacere andare in Sudarfica’’, racconta D’Alessio, che ha suonato al suo matrimonio pochi giorni fa. “Secondo me – continua – Lippi non è stato abbastanza lucido. Abbiamo fatto tre partite bruttissime, nessuna delle tre è stata bella. Non ci sono parole. Abbiamo fatto qualcosa di buono solo negli ultimi dieci minuti… Avremmo dovuto giocare così fin dall’inizio. Siamo stati anche molto sfortunati’’. Con l’Italia fuori dal Mondiale, per Gigi D’Alessio ora solo una squadra è la favorita e cioè l’Argentina di Maradona e Messi.
