1974 E 2010: GLI ANNIS HORRIBILIS PER L’ITALIA
In quell’occasione l’Italia conquistò i primi due punti (all’epoca la vittoria dava due punti) battendo Haiti 3-1, nella seconda partita pareggiò 1-1 con l’Argentina. Determinante fu la sconfitta per 2-1 con la Polonia a Stoccarda. Quel Mondiale fu poi vinto dalla Germania Ovest che si impose in finale sull’Olanda. Al terzo posto, invece, arrivò proprio la Polonia che aveva vinto il girone dell’Italia e che schierava come sua stella Grzegorz Laro, capocannoniere del torneo. Quella Italia somiglia molto a questa che ieri sul campo di Johannesburg ha detto addio ai sogni di gloria. Innanzitutto, molti degli Azzurri del 1974 erano reduci dalla finale persa 4 anni prima in Messico con il Brasile. Le convocazioni di Valcareggi determinarono molte polemiche perchè aveva voluto affidarsi ad un gruppo fidato ma formato da giocatore avanti con l’età. Tornando al presente l’Italia chiude il peggiore dei suoi 17 Mondiali finora disputati: lo fa senza aver vinto una partita, evento mai accaduto nella storia dei 16 precedenti Mondiali azzurri e con il record negativo eguagliato di punti – 2 – come nelle edizioni di Brasile ’50, Svizzera ’54 ed Inghilterra ’66, ma in ognuno di quei tre casi i 2 punti erano arrivati grazie ad una vittoria (che all’epoca valeva appunto 2 punti).
E’ la quarta gara iridata consecutiva che l’Italia non vince, considerando anche la stessa finalissima del 2006, vinta ai rigori, ma per la statistica pareggiata per 1-1. L’ultimo successo azzurro è quello del 4 luglio 2006, nella semifinale contro la Germania, 2-0 dopo i supplementari. Continua anche la serie nera del 2010, dove l’Italia deve ancora vincere una partita: 2 pareggi ed 1 sconfitta nelle amichevoli pre-mondiali, stesso bilancio a Sudafrica 2010, con ultima vittoria che resta quella del 18 novembre 2009, 1-0 alla Svezia a Cesena con gol di Chiellini. E’ la prima volta nella storia dei Mondiali che le due finaliste di 4 anni prima partecipano e vanno fuori al primo turno ed è curioso che la sconfitta dell’Italia rappresenti la prima vittoria della Slovacchia in un campionato del Mondo.
