L’OPINIONE DI MARIO CATANZARO DOPO I FATTI DI SPINELLA-ACCIARELCAMPESE

Dopo aver riportato l’opinione del tecnico della calcistica Spienlla, Alessandro Cilione, abbiamo deciso di dare voce anche al parere del tecnico dell’Acciarelcampese, Mario Catanzaro. Come fu nel caso di mister Cilione, in cui pubblicammo integralmente la dichiarazione, così facciamo con mister Catanzaro e questo è quanto ci ha fatto pervenire alla nostra redazione. Chiedo scusa ma dopo gli incidenti accaduti durante la gara non ho voglia di commentare la partita, anche perché tutto quello che è successo non ha niente a che vedere con il gioco del calcio e sono pienamente d’accordo con tutto quello che ha detto mister Cilione. Io ho vissuto il calcio come giocatore, per molti anni come arbitro della sezione AIA di Reggio Calabria e da qualche anno come mister e credetemi fino ad oggi non mi era mai capitato di assistere a scene del genere una vera vergogna. Per giocare a calcio non basta solo avere la tecnica e i piedi, soprattutto ci vuole testa, educazione e rispetto per tutti. Come ha detto mister Cilione se l’arbitro avesse mandato anzitempo a fare la doccia qualche giocatore, in quanto più di una volta durante la gara si erano verificate delle risse sempre tra gli stessi calciatori, sicuramente si sarebbero evitate tante cose, anche se questo non giustifica tutto l’accaduto. Quello che mi dispiace di più è di aver visto dei bambini che hanno dovuto assistere a tutto questo, infatti mi sono avvicinato a loro dicendogli che il calcio non è questo; il calcio è passione e divertimento; purtroppo quello che quei bambini hanno visto oggi è la parte marcia di questo gioco stupendo. A quei bambini dico che non devono prendere esempio da loro”.