SHARE RECORD PER GERMANIA – INGHILTERRA

BERLINO (Germania) – L’emittente televisiva pubblica tedesca Ard, ha reso noto che per l’incontro tra Germania e Inghilterra si sono avuti 25,57 milioni di spettatori.

PESCANTE: NIENTE GIUDIZI APOCALITTICI SULLA NAZIONALE

ROMA – Intervenuto in diretta a ‘La Politica nel Pallone’ su Gr Parlamento, il vice presidente del Cio, Mario Pescante, ha detto di non riuscire a condividere le critiche sull’operato della nazionale italiana ai mondiali del Sudafrica.

MONDIALI: PER BRIATORE ALL’ITALIA MANCANO I CAMPIONI

ROMA – Flavio Briatore, in collegamento telefonico con Sky Sport 24, ha commentato l’esperienza italiana in Sudafrica affermando: “Ho parlato con Lippi e la mia opinione è che in Italia in questo momento non abbiamo i campioni che hanno le altre squadre”.

LUIS ARAGONES: LA SPAGNA E’ POCO VELOCE

MADRID (Spagna) – L’ex allenatore della Spagna, Luis Aragones, analizza la prossima partita degli ottavi del Mondiale in cui le furie rosse affronteranno il Portogallo.

LA FIFA NON APPREZZA L’USO DEI MAXI SCHERMI

JOHANNESBURG (Sudafrica) – Dopo aver rifiutato di aprire una discussione sui numerosi errori arbitrali riscontrati durante la prima fase del Mondiale e sul mancato ricorso all’aiuto delle immagini, la Fifa critica l’uso dei maxi schermi.

LA RICETTA DI MAROTTA PER RICOSTRUIRE LA NAZIONALE

ROMA – Il neo direttore generale della Juventus, Giuseppe Marotta, ospite di ‘Radio anch’io Sport’ propone la sua ricetta per permettere alla Nazionale azzurra di ricostruire un gruppo capace di risalire la china, dopo il disastroso Mondiale sudafricano, grazie ad una rinnovata collaborazione tra Figc e club.

CON LA SERBIA ELIMINATA RIDOTTI GLI INGAGGI

SERBIA – Al posto della maturità che le si chiedeva, la Serbia ha maturato solo l’eliminazione al primo turno. Nonostante questo, il contratto di Radomir Antic non verrà stracciato.

IN TV DONNE MEGLIO DEGLI UOMINI

ROMA – Donna è meglio. Lo pensa la metà degli spettatori del Belpaese. Gli uomini sono visti come superficiali, imprecisi, logorroici e vecchi. E allora spazio alle commentatrici.