LA GIOVANI CRYOS VINCE ANCHE A CEGLIE

Priva di Lapertosa, Duma e Torno in “prestito” agli allievi, la Giovani Cryos conferma a sorpresa in porta Amodeo (preferito al rientrante Oliva), difesa a quattro con D’Auria esterno destro, coppia centrale composta da Giannotta e Castrovillari, Frascella esterno sinistro, centrocampo con capitan Cazzetta e Collocolo in mezzo, a destra Leggieri ed a sinistra il rientrante De Vita; tandem d’attacco composto da Gaetano Palmisano e Galeandro. Gara disturbata dal forte vento e che inizia con una fase di studio: nei primi minuti da segnalare solo un doppio calcio d’angolo del Ceglie, senza esito. Al 7′, al primo vero affondo, gli ospiti passano: Galeandro entra in area e calcia di potenza, respinta del portiere, ma l’accorrente Leggieri mette dentro per il vantaggio biancoverde. Al 8′ la fulminea reazione dei padroni di casa si concretizza con un tiro del promettente Santoro dal limite che si stampa sulla traversa. La Giovani Cryos, pur senza entusiasmare, controlla questa fase di gara: al 10′ ospiti ancora in area, ma stavolta la mira è imprecisa. Al 11′ Palmisano, da ottima posizione, in area di rigore, si fa deviare la sua conclusione in angolo: batte Galeandro che colpisce in maniera rocambolesca la traversa, palla che finisce sui piedi di Cazzetta che però gira a lato. Al 15′ ancora un buon assist di Galeandro per Palmisano che arriva leggermente in ritardo e l’azione sfuma sul fondo. Al 17′ ci prova De Vita con una buona discesa sull’ out di sinistra, ma il suo cross è da dimenticare. Al 21′ il Ceglie va al tiro, para Amodeo a terra. Al 29′ arriva il raddoppio: Giannotta lancia sulla fascia destra D’Auria che entra in area e scaglia un diagonale sul quale si avventa come un falco Galeandro che batte l’incolpevole portiere del Ceglie. Finale di tempo che al 32′ vede ancora un tiro di Galeadro che in area non inquadra la porta ed al 35′ sempre Galeandro manda fuori un cross di D’auria proveniente dalla destra. Si va al riposo sullo 0-2 con i padroni di casa che recriminano per un dubbio contatto in area bianco verde sul finale di tempo.
Ripresa che inizia con un primo squillo degli ospiti al 1′: punizione nei pressi del calcio d’angolo, batte Galeandro ma il portiere salva in uscita. Al 5′ ancora una buona combinazione Giannotta- De Vita, che però viene fermato al momento di entrare in area. Al 6′ si vedono finalmente i padroni di casa in area con un calcio d’angolo che però non produce effetti. Al 10′ il Ceglie, che cerca di riaprire la partita, ottiene un calcio di punizione in posizione centrale dai 25 mt: tira ancora Santoro, Amodeo smanaccia in presa plastica. Al 12′ arriva il goal del Ceglie: palla persa a centrocampo dalla Cryos, contropiede fulmineo dei padroni di casa che sorprendono Amodeo con una conclusione velenosa proveniente dal vertice sinistro dell’area di rigore. La partita scivola via con lanci lunghi del Ceglie a cercare i suoi attaccanti e con il possesso palla degli ospiti che aspettano di trovare l’imbeccata giusta per allungare. Al 17′ Giovani Cryos reclamano un rigore per fallo di mano in area, ma l’arbitro assegna solo calcio di punizione dal limite. Tira Galeandro, ma trova le mani del portiere del Ceglie. Finale di gara abbastanza concitato, ma con poche giocate degne di nota: al 22′ il Ceglie si rende pericoloso con un calcio d’angolo, ma Giannotta sbroglia di testa. Al 23′ ancora Galeandro si fa parare una girata in area dal portiere di casa. Al 24′ ci prova D’Auria a chiudere la gara con un tiro dalla distanza che finisce fuori. Al 30′ ancora il Ceglie pericoloso su mischia in area, ma Amodeo è attento ed esce bene sui piedi dello scatenato Santoro, il migliore dei suoi. Fino al triplice fischio più nulla da segnalare se non i quattro minuti di recupero concessi dal direttore di gara.
Vittoria centrata dalla Giovani Cryos, di fondamentale importanza per la classifica, anche se oggi è mancato il gioco fluido che aveva caratterizzato le due precedenti vittorie contro i più quotati avversari di Arsenal Taranto e Nuova Taras. Indubbiamente, il fastidioso vento e la necessità di fare punti da parte del Ceglie, adesso invischiata più che mai nella lotta per la retrocessione, ha complicato non poco le cose a Cazzetta e compagni. A due gare dalla fine del campionato si resta a meno uno dalla vetta: le speranze di sorpasso si riducono, ma è d’obbligo crederci… fino alla fine!

TAF CEGLIE MESSAPICA – GIOVANI CRYOS 1-2
TAF Ceglie Messapica: Gioia, Carlucci, Vasta, Gallone, Guarino, Balsamo, Leuzzi, Oliva, Bellanova, Santoro, Lenocie. A disp.: Pugliese, Ligorio, Altavilla, Leuzzi, Gianfreda, Suma, Santoro. all. Marseglia.
ASD Giovani Cryos: Amodeo, D’Auria, Frascella, Cazzetta, Giannotta, Castrovillari, Leggieri, Collocolo, Palmisano, Galeandro, De Vita. A disp.: Oliva, Pacifico, Viggiani, Giunta, Cervellera, Santamaria. all. Resta.

Ufficio stampa ASD GIOVANI CRYOS