DISCO ROSSO PER I GIOVANI CRYOS CONTRO L’ARSENAL TARANTO
Una disfatta pesante, anche in termini di risultato, che costa ai ragazzi di mister Stefano Mezzina la vetta della classifica e che fa sorgere tante nubi anche per il futuro alla luce di quanto visto in campo per tutti i due tempi di gioco. Mister Mezzina non cambia e, per la terza domenica di fila, si affida allo stesso undici di partenza. In porta, dunque, confermato Cafforio, difesa a quattro con La Cava e Pacifico sugli esterni, Marangella e Castrovillari centrali, terzetto di centrocampo composto da De Vita, Visciglio e Collocolo, attacco con Hali e Santamaria a sostegno di Francioso punta centrale. Parte decisa la Cryos che già al 5’ si fa vedere dalle parti del portiere di casa, ma il cross teso operato dalla sinistra da Pacifico non trova la deviazione di alcun giocatore bianco-verde. L’avvio degli ospiti è però solo un fuoco di paglia, perché è l’Arsenal Taranto a fare la partita e sfiorare ripetutamente il gol del vantaggio con Nigro e soprattutto Passiatore. E’ il preludio al gol che giunge puntuale al 16’: Palumbo è lestissimo a ribattere in rete una respinta centrale di Cafforio per l’1-0 dei padroni di casa. La Cryos, ferita nell’orgoglio, tenta immediatamente di rimettere in sesto la gara ma il tocco morbido di Francioso ad anticipare il portiere di casa in disperata uscita termina di un soffio a lato. La partita è maschia, con le due squadre che si affrontano a viso aperto e la Cryos che patisce oltre misura l’asfissiante pressing operato dall’undici di casa, ben messo in campo da mister Fuggetti. Il finale di tempo è tutto dell’Arsenal Taranto: prima Nigro e Palumbo trovano la pronta risposta di Cafforio, poi lo stesso portiere ospite deve ringraziare la buona sorte quando la conclusione operata al 31’ da Carrieri muore sul palo. Al 33’ lo stesso Cafforio rischia di fare una figuraccia quando si fa passare sotto le gambe un tiro senza troppe pretese scagliato dalla lunga distanza da Matarrese e che termina clamorosamente sul palo. Si va al riposo sul punteggio di 1-0, uno score decisamente troppo stretto a favore dei padroni di casa alla luce di quanto prodotto nell’arco dei 35 minuti effettivi. Nella ripresa, mister Mezzina cambia le carte e toglie dal campo un Pacifico in difficoltà in luogo di Belardi (all’esordio stagionale dopo l’infortunio), arretrando capitan De Vita sull’out di sinistra della difesa. Chi crede in una repentina reazione della Cryos, però, si sbaglia di grosso perché al primo affondo l’Arsenal Taranto trova il raddoppio con Passiatore. 2-0 e doccia fredda per i numerosi sostenitori bianco verdi presenti sulla gremita tribunetta del Campo Coni di Paolo VI. La Cryos stavolta, però, non si perde d’animo ed al 2’st accorcia le distanze con Hali, lesto a risolvere una mischia in area. L’Arsenal Taranto, incassata la rete del 2-1, non si scompone affatto e continua ad “aggredire” l’area di rigore avversaria. Al 6’ st nuova doccia fredda per la Cryos: il direttore di gara (alquanto mediocre la sua prova a dire il vero) si inventa letteralmente una punizione dal limite a favore dell’Arsenal Taranto. La conclusione di Nigro è magistrale ed il 3-1 è cosa fatta. I padroni di casa sono letteralmente scatenati e tentano di chiudere i conti con Passiatore e Matarrese ma le loro conclusioni risultano imprecise. Nuova fiammata per la Cryos al 25’ st: bomber Francioso si conferma uomo da area di rigore e trasforma in oro colato un pallone vagante al centro dell’area. 3-2 e, a questo punto, la Cryos comincia a crederci. I ragazzi di Mezzina, pur senza impensierire eccessivamente il portiere di casa, mettono sotto pressione gli avversari schiacciandoli nella propria metà campo. Ma dieci minuti di assedio non servono a cancellare un finale di gara che sarà nefasto per i bianco verdi. Proprio allo scadere, Passiatore, in sospetto fuorigioco, chiude i conti portando il risultato sul 4-2. Nei minuti di recupero, addirittura, il risultato diventerà ancora più rotondo in virtù dell’eurogol realizzato su sforbiciata da Pavone dopo una corta respinta di Cafforio. In casa Arsenal Taranto si festeggia per la prima vittoria stagionale dopo un avvio di campionato tutt’altro che esaltante. Sulla sponda Cryos, invece, la consapevolezza di aver sbagliato completamente l’approccio alla gara e di dover lavorare tantissimo, soprattutto sulla fase difensiva, per risalire la china in vista dei prossimi impegni all’inseguimento del terzetto di testa composto da Sava, Difesa delle Vigne e Massafra, distanti appena un punto.
ARSENAL TARANTO: Surico, Orlando, Fina, Carrieri (14’ st Vapore), Galeandro, De Bartolomeo (35’ st Galeone), Matarrese (26’ st Pavone), Tortorella (31’ Catapano), Palumbo, Nigro (35’ st Caldarone), Passiatore — Riccardi. Allenatore: Fuggetti.
GIOVANI CRYOS: Cafforio, La Cava (15’ st Viggiani), Pacifico (1’ st Belardi), Visciglio, Castrovillari, Marangella, Hali, Collocolo , Francioso, De Vita, Santamaria — Zingarelli, Tripiedi, Lentini, Zelletta, Guida. Allenatore: Mezzina.
Marcatori: 16’ Palumbo (AT), 1’ st Passiatore (AT), 2’ st Hali (CR), 6’ st Nigro (AT), 25’ Francioso (CR), 35’ st Passiatore (AT), 35’ st + 3’ Pavone (AT).
Ammoniti: Carrieri (AT), Nigro (AT), Surico (AT), Castrovillari (CR), Hali (CR).

Fonte: Ufficio stampa ASD GIOVANI CRYOS
