UN VENOSA SPRECONE SUBISCE UNA DURA LEZIONE DALL’ASSO
Infatti il risultato finale, eccessivo ed immeritato per i locali, non rispecchia per nulla l’andamento della gara, i valori espressi in campo e le occasioni da rete create. Sono stati fatali le ripartenze su calci lunghi degli ospiti, i duelli 1>1 nelle occasioni da rete e soprattutto gli incredibili errori a tu per tu con il portiere potentino, e poi la solita ingenuità difensiva e sfortuna, ma nel calcio ci sta tutto non solo la bravura. Si inizia subito a ritmi sostenuti nonostante la giornata più che primaverile e al 2’ Salandra si trova una palla al limite, per la fretta conclude male ma c’era un buon varco per andare dritto in porta. Risponde dopo solo un minuto Gammone a centro area, fa un controllo di troppo invece di battere di prima in porta. Nella fase centrale del 1° tempo le due squadre si controllano a vicenda con i locali propensi al gioco più ragionato e gli ospiti con ripartenze lunghe sulle corsie laterali. Negli ultimi 10’ la svolta della gara: al 24’ doppio 1-2 di Minutiello sulla sinistra, appena in area tiro angolato ma non forte alla destra di Parisi, che devia in angolo; al 30’ Pellegrino viene servito sulla destra in area all’altezza della area piccola di fronte al portiere, con 7mt. di larghezza della porta preferisce rientrare a centro dribblando un difensore in recupero e sull’uscita di Parisi tocca sbilenco di destro con la palla che la barba al palo, che clamorosa occasione sprecata! Capovolgimento di fronte con palla lunga a centro area, Salandra vince l’ 1>1 su Adorno, sull’uscita di Murgante calcia sul palo, in recupero lo stesso difensore locale manca la deviazione e l’attaccante potentino mette dentro a porta vuota. Allo scadere l’Asso può chiudere la partita, in contropiede sulla destra Claps si presenta davanti a Murgante che gli devia in angolo il forte tentativo alla sua sinistra. Prima azione della ripresa al 1’, Minutiello buca la difesa sulla sinistra, si porta defilato davanti a Parisi, conclude con l’esterno destro, supera il portiere ma la palla si stampa sul palo basso. Al 9’ stessa azione di Pellegrino, di nuovo davanti al portiere ospite, tiro sbilenco di sinistro; rilancio lungo dalla difesa verso sinistra, solita incertezza difensiva e Cirigliano si invola verso Murgante infilandolo alla sua destra con la complicità della sponda del palo. Ultimo sussulto per rientrare in partita al 20’ con un preciso stacco di testa sempre di Pellegrino, questa volta l’attaccante è sfortunato, la sfera sorvola la traversa di poco. Ora la spinta del Venosa si fa meno lucida ed evanescente. E l’Asso? Tanto cinismo nelle poche occasioni da rete e la giusta determinazione nei momenti critici e di spinta dei locali. Schiacciato nella propria metà campo si affida ai rilanci lunghi e allo scadere colpisce ancora con Simonetti, in posizione dubbia, che supera facilmente Murgante in uscita. Nei minuti di recupero la traversa nega la gioia personale della segnatura a Pellegrino su calcio piazzato dal limite.
CALCIO VENOSA – ASSO POTENZA 0 – 3
CALCIO VENOSA: Murgante, Adorno, Rosa, Scarcella, Novelli, Gammone, Dell’Arso, Griesi, Minutiello, Pellegrino, Paolino — Angelicchio, Ben Ammar, Dibiase. Allenatore: Ferrenti Teddy.
ASSOPOTENZA: Parisi, Avena, Sarli, Franculli, Caivano, Cirigliano R., Santarsiero, Simonetti, Claps, Cirigliano M., Salandra — Di Bello, Notargiacomo, Sorrenti, Coviello, Faraone, Petruzzi, Beneventi. Allenatore: Di Perna Canio.
MARCATORI: 31’Salandra (P), 10 st’Cirigliano (P), 40’ st Simonetti (P).
Fonte: Calcio Venosa
