RUSH FINALE EMOZIONANTE PER I DIAVOLI ROSSI
in sette gare, dal penultimo posto al sest’ultimo. Una grande impresa che il tecnico commenta così: “Questa esperienza è stata più dura di quando sono riuscito a vincere dei campionati: in sette partite abbiamo totalizzato ben 15 punti insieme al Massafra. E’ stata una bella impresa: la società ne parla sempre…”.
LA CAVALCATA: “I ragazzi li avevo visti, dagli spalti, peggio: sembravano demotivati e rassegnati. La classifica era bugiarda. Il torneo di Roma ha dato una grossa mano visti i grandi risultati ottenuti: gli ha permesso di capire che potevano giocarsela con tutti. Ci siamo portati cinque squadre sotto e se il campionato non fosse terminato sono convinto che saremmo saliti ancora. E’ il secondo anno che mi trovo a gestire una situazione simile anche se questa volta è stato tutto più duro visto che gli scontri diretti li abbiamo giocati fuori. Ci tengo a fare un elogio a tutti: dallo staff tecnico a quello dirigenziale. In particolar modo ci tengo a citare Fischietti e Renna che ci hanno sempre creduto. Comunque ritengo che in un campionato giovanile a quattordici squadre, tre retrocessioni siano assai. E’ stato per tutti un campionato stressante e pochi ci credevano. Lavoro sempre sui singoli e sullo spogliatoio che per me è la cosa più importante. Poi c’è il campo. Mi sento come se avessi vinto due campionati di fila (viste le due salvezze)”.
BISIGNANO: “Dice che sono come un secondo padre per lui. Diciamo che l’ho cresciuto: quest’anno ha fatto benissimo e sono sicuro che avrà grandi soddisfazioni”.
fonte: http://www.tuttosporttaranto.com
