IL VENOSA RITORNA A SORRIDERE. L’UNDICI DI FERRENTI BATTE IL BELLA
Il risultato poteva sicuramente essere di portata maggiore e messo al sicuro anzitempo se, come al solito, non fossero state buttate al vento almeno tre facili conclusioni. Gli ospiti apparsi sottotono si sono resi pericolosi soprattutto sui calci da fermo ed hanno provato a spingere di più in ritardo, solo dopo il doppio svantaggio. Ma oggi francamente i locali nella prima frazione di gioco hanno concesso veramente poco, anzi hanno imposto un gioco veloce, di prima, molto ritmo e pressing. Il Bella, frastornato, non ha avuto modo di servire gli avanti, se non con palle lunghe e su calci piazzati. Nella ripresa la reazione degli ospiti si fa attendere ed è ancora il Venosa, anche se in modo meno schiacciante, a proporsi in avanti fino al raddoppio su rigore, inesistente per il Bella, dubbio per mister Ferrenti, comunque l’arbitro molto vicino all’azione, avrà visto meglio il contatto. A questo punto i locali perdono un po’ di lucidità e sprecano diversi palloni per controllare senza rischi l’incontro e gli ospiti incominciano a premere sull’acceleratore. La rete che potrebbe riaprire la gara arriva solo al 30’ e nonostante qualche amnesia e un evidente calo fisico, il Venosa riesce a spuntarla, anche se proprio allo scadere del secondo tempo c’è l’occasione per il pari con Giuseffi, ma sarebbe stata questa volta una imperdonabile beffa. Ricca la cronaca. Già al 5’ Dell’Arso, il migliore in campo oggi nell’inedito ruolo di esterno basso, si invola sulla destra e dal fondo serve dietro Manieri a centro area, che sbuccia la facile occasione; al 6’ Pellegrino salta il suo diretto avversario, si apre un varco verso la porta e dal limite alza sopra la traversa; al 17’ il vantaggio locale, Gammone da sinistra taglia al centro, indecisione tra difensore e portiere, Minutiello ci crede e anticipa entrambi d’esterno mettendo in rete; prima opportunità per il Bella al 22’ Gliubizzi riceve lungo sulla destra davanti a Murgante, il suo tiro d’esterno sfiora il palo vicino; risponde Pellegrino con la stessa azione di prima, salta due avversari centralmente e dal limite ancora la sua mira è imprecisa, la sfera sorvola di poco la traversa; in due minuti il Bella non sfrutta due punizioni dalla sinistra giungendo con un attimo di ritardo all’impatto decisivo; si chiude la 1^ frazione con gli ospiti, Martone, che colpisce la parte alta della traversa su punizione; al 4’ della ripresa terzo tentativo di Pellegrino imbeccato in area sulla destra dalla sponda di Paolino, l’attaccante venosino si fa ipnotizzare calciando basso e Panaro in uscita devia di piede; al 10’ sulla tre quarti del Venosa servizio in profondità di testa per Fiorentino, il suo tiro forte lambisce il palo alla destra di Murgante; al 17’ il raddoppio: Pellegrino salta due avversari entra in area cerca di accentrarsi e viene toccato, per gli ospiti perde palla per l’arbitro c’è il contatto falloso e il rigore viene trasformato da Gammone che spiazza Panaro alla sua sinistra; al 27’ la gara potrebbe definitivamente chiudersi ma Pellegrino questa volta è poco fortunato, intercetta un passaggio centrale e subito dai 25 mt. spara in porta, la palla supera Panaro ma si stampa sulla traversa; al 30’ il Bella accorcia con Martone Danial direttamente su punizione con una parabola forte e a giro alla destra di Murgante che non arriva; ultimi minuti concitati con i locali in affanno e gli ospiti che cercano sempre sui calci piazzati di trovare il tocco decisivo e proprio al 40’ Giuseffi svetta più in alto di tutti ma il colpo di testa ricade al di qua della traversa.
CALCIO VENOSA – BELLA CALCIO 2 – 1
CALCIO VENOSA Murgante, Di Biase, Scarcella, Novelli, Gammone, Dell’Arso, Griesi, Minutiello, Pellegrino, Paolino, Manieri — Rosa, Ben Ammar. Allenatore: Ferrenti.
BELLA Panaro, Masucci, Troiano, Martone Da., Giuseffi C., Campanella, Sabia, Martone Dan., Fiorentino, Pascaru, Gliubizzi. A disp. Bochicchio, Giuseffi G., Santoro, Doino. Allenatore: Monaco.
MARCATORI: al 17’ Minutiello (V), al 17’ stGammone (V), 30’ st Martone Danial(B).
Teddy Ferrenti
