IL REAL COSENZA E’ TROPPO FORTE PER LA PAOLANA
Sarà stato un calo di concentrazione o la non perfetta condizione fisica di alcuni giocatori di casa, ma occorre dire, senza scusanti, che oggi, il Real Cosenza ha dimostrato semplicemente di essere più squadra. Partenza lampo degli ospiti e partita subito in salita per la Paolana, che già al primo minuto di gioco, subisce la marcatura degli avversari, dopo un veloce uno-due al limite, che mette il n° 10 Macrì solo davanti alla porta, per un facile appoggio in rete. Al 4’ il Real sfiora anche il raddoppio con un bel tiro da fuori del n° 7, che colpisce l’incrocio. I ragazzi di mister Perrotta cercano di reagire prima su azione di calcio d’angolo, dove sfiorano il palo con un colpo di testa di Sangineto e poi con una ripartenza sulla destra di Bennardo, anticipato un attimo prima del tiro, da un bel recupero di un difensore. Ma dopo qualche minuto, è sempre Macrì, che indovina una parabola velenosa da fuori area (forse toccata da un difensore) che si infila nel sette. Sono passati solo 10 minuti e la Paolana è già sotto di due gol. Al 25 ’, su una palla persa a centrocampo da Imbroinisi (per un presumibile fallo non ravvisato dall’arbitro), ripartenza del Real, che taglia la difesa locale come il burro e conclusione vincente, da dentro l’area, del n°8. In questo campionato una partenza così brutta la Paolana non l’aveva mai fatta. Sullo 0-3, paradossalmente, i locali hanno il loro migliore momento. Si rendono pericolosi soprattutto sulla fascia destra riuscendo a creare alcune buone occasioni, ma il centravanti Longo non riesce a concretizzare ( e a riaprire la partita), sbagliando almeno un pallonetto e un colpo di testa da posizione favorevole. Il Real risponde al 34’ con un tiro che viene ben parato da De Cesare. L’avvio del secondo tempo sembra la fotocopia della primo. Al 1’ fallo al limite di Giorgio Serpa, che l’arbitro vede in area e calcio di rigore per gli ospiti. Il portiere De Cesare è bravo e riesce a neutralizzare il tiro dal dischetto, con una bella parata. Si ribalta il fronte e al 5’ il direttore di gara concede un altro rigore, questa volta per la squadra di casa, per un fallo subito da Bennardo. Si occupa della trasformazione Luca Serpa, subentrato a Longo, che con un tiro sotto la traversa accorcia le distanze. Per un attimo si ha la speranza che questi episodi possano dare una svolta alla partita, ma dopo tre minuti, con palla in possesso della Paolana, c’è un’ incomprensione collettiva della difesa che permette l’inserimento di un attaccante del Real, tra tre giocatori locali, e la quarta rete degli ospiti. Il morale dei giocatori di casa è ormai piuttosto basso, come anche la concentrazione, per cui al 27’, su un tiro da fuori, non proprio irresistibile, il portiere De Cesare, si lascia sfuggire in porta, la palla del quinto gol. Inutile, al 31’, la rete con un tiro ravvicinato, carico di rabbia, di Bennardo . Si fa ancora in tempo a vedere qualche altra occasione fallita da entrambe le parti, ma che poco avrebbero aggiunto, al senso di questa partita. In conclusione, vittoria meritata degli ospiti, forse eccessiva nel risultato, ma, si sa, nel calcio vince chi la mette dentro ed ovviamente sbaglia di meno.
PAOLANA – REAL COSENZA 2-5
PAOLANA; De Cesare Francesco, Sangineto, Serpa Giorgio, Pierri (1’ st Lenti), Felicetti, De Cesare Federico (20’ Buono), Trombetta, Imbroinisi, Longo (1’ st Serpa Luca), Bennardo, Esposito. Allenatore: Perrotta.
Giuseppe Bennardo
