VITTORIA DI RIGORE PER LE MEDAGLIE D’ORO. DAGLI UNDICI METRI REALIZZA POCELLUZZI

Per le Medaglie d’Oro si tratta della quarta gara di una serie terribile, che l’ha vista affrontare, di seguito, le pretendenti alla vittoria del girone, quali Virtus Trani, Trinitapoli, Athena Calcio e, appunto, Audace Cerignola. Gli ospiti sembrano, già dai primi istanti di gara, voler dare ad intendere di che pasta sono fatti e di non veleggiare nelle prime posizioni di classifica per puro caso; infatti, al 2’, l’attaccante Coratella, dopo un buon spunto in area, manca di poco il bersaglio, calciando fuori da favorevole posizione. La risposta dei locali avviene al 4’ quando una punizione dal limite dell’area cerignolana viene respinta dal portiere. Da questo istante e sino al 32’, non succede più nulla; da segnalare solo le ammonizioni dei cerignolani Paulicelli e Amoruso, prima che, appunto, al 32’ viene atterrato in area foggiana il n. 7 Leone: calcio di rigore per le Medaglie d’Oro, ed espulsione del mister cerignolano per reiterate proteste contro l’arbitro. La trasformazione avviene per piede di Porcelluzzi, insaccando sulla sinistra del portiere a mezza altezza. Il primo tempo si conclude con i padroni di casa in vantaggio. La ripresa vede un predominio territoriale degli ospiti alla ricerca del pareggio, ma un predominio sterile e confusionario, così come confusionaria è stata l’azione di gioco dei padroni di casa, mai pericolosi in tutta la gara. Quando si attende da un momento all’altro il fischio finale, ecco, all’80°, una fiammata dell’Audace, che libera il proprio centravanti solo davanti al portiere: tiro rabbioso, ma ottima respinta di Pinto, che salva il risultato. Si diceva gara noiosa, che ha messo ancora una volta in evidenza tutte le difficoltà delle Medaglie d’Oro nel creare azioni tali da preoccupare gli estremi difensori avversari, e che ridimensiona le ambizioni dell’Audace Cerignola secondo quanto mostrato, oggi, in campo.

MEDAGLIE D’ORO BARLETTA – AUDACE CERIGNOLA 1 – 0
MARCATORE: Pocelluzzi (M.O.) rig. al 32’.

Fonte: Medaglie d’Oro